Un successo annunciato per l’appuntamento 2025 con Urban Nature, il festival WWF della Natura in città. Il WWF Chieti-Pescara aveva organizzato per l’occasione visite guidate nelle sale espositive del Museo universitario e nel prezioso Parco del Seminario Regionale Pontificio “S. Pio X” (ex Villa Nolli) prevedendo la partecipazione di 25 persone sabato e altrettante domenica. Le adesioni sono state invece così tante da costringere gli organizzatori a dividere i presenti in più gruppi, pur di garantire a tutti la visita. Complessivamente nelle due giornate hanno aderito 99 cittadini. In apertura Nicoletta Di Francesco, presidente del WWF Chieti Pescara, ringraziando quanti hanno collaborato e i soci WWF presenti, ha illustrato l’importanza della natura in città. Subito dopo il direttore del Museo universitario prof. Ruggero D’Anastasio ha parlato della valenza scientifica della sua istituzione e dei legami tra la struttura espositiva dell’università e il Seminario Regionale, che a suo tempo ha donato preziose antiche collezioni per offrirle alla fruizione di tutti. Hanno completato la parte iniziale, nell’auditorium del Museo, i brevi saluti dei Carabinieri Forestali (Nucleo CITES; Reparto Biodiversità di Pescara; Comando provinciale di Chieti) e del Vice Rettore del Seminario don Gianfranco Travaglini.
Dopo le visite guidate in Museo, passando all’aperto, la prof. Grazia Panara, socia del WWF Chieti-Pescara, ha illustrato le caratteristiche storiche e architettoniche dell’antica Villa Nolli e le fasi della sua trasformazione nell’attuale struttura, con lavori avvenuti all’inizio del secolo scorso. La parte naturalistica con la passeggiata nel Parco è stata condotta invece da Luciano Schiazza, anche lui socio WWF nonché già Carabiniere Forestale, con la collaborazione dei suoi ex colleghi che hanno partecipato attivamente alla visita. A dispetto del gran freddo delle due giornate i partecipanti hanno mostrato apprezzamento per un Parco, normalmente chiuso al pubblico, ricco di essenze di grande interesse, compresi diversi alberi secolari, e per lo svolgimento della giornata.
In buona sostanza l’evento ha evidenziato l’importanza degli spazi verdi in città che offrono servizi ecosistemici (tra i tanti: migliorano la qualità dell’aria, attutiscono i rumori, forniscono ombra nelle giornate assolate, assorbono acqua e trattengono terreni evitando frane) e che hanno effetti positivi sulla salute e sulla qualità della vita. Gli abitanti – è stato sottolineato – dovrebbero spingere le amministrazioni a realizzare più spazi verdi possibili in città, e possono loro stessi arricchire di piante i propri giardini, balconi e davanzali per rendere la città più attraente, favorendo in questo modo anche la biodiversità. Per questo il WWF ha regalato ai partecipanti piantine autoctone.
Non finisce qui: Urban Nature prevede un ulteriore appuntamento con il concorso fotografico a premi organizzato da WWF Chieti-Pescara e Museo universitario. La partecipazione è gratuita. Le foto, con scorci di natura in città, vanno consegnate in busta chiusa con la relativa scheda di accompagnamento, ovvero il regolamento del concorso compilato e firmato, presso la biglietteria del Museo universitario a Chieti, in viale IV Novembre, negli orari di apertura al pubblico entro le ore 19 del 26 ottobre prossimo. Per saperne di più si può consultare il regolamento al link: https://www.museo.unich.it/news/concorso-fotografico-urban-nature-2025 oppure chiederlo via mail a mssb@unich.it o chietipescara@wwf.it e in forma cartacea presso la biglietteria del Museo.
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