
Ci sarà da eseguire un’analisi forese, ma anche un esame affidato ad un antropologo, per svelare il giallo dei resti ossei, a quanto pare umani, trovati oggi a Chieti nella zona del Palatricalle, su un terreno in aperta campagna. E’ stato un uomo che stava facendo trekking in quell’area, intorno alle ore 13, a notare i pezzi di ossa e a dare l’allarme ai Carabinieri giunti sul posto unitamente al pm Giancarlo Ciani per effettuare un sopralluogo. Si tratta di pochi pezzi di ossa scheletrizzate, e in questa fase non è possibile sapere se siano di un scheletro di uomo o di donna e da quanto tempo si trovino dove sono state rinvenute. Le analisi che verranno condotte nei prossimi giorni dal medico legale Pietro Falco e da un antropologo incaricati dalla Procura dovranno stabilire quando risale la morte e se le ossa appartengano, appunto, a un uomo o a una donna. Nei giorni scorsi a Sambuceto, non lontano dalla sponda del fiume Pescara, nell’area dell’ex poligono, era stato trovato lo scheletro di un uomo, forse un uomo di Ortona che aveva deciso di vivere come un barbone.
