Trasformare la lettura in un’esperienza viva, diffusa e condivisa: è questo l’obiettivo di “Chieti tra le pagine – la città dove le storie prendono vita”, il nuovo progetto culturale presentato questa mattina nel Foyer del Teatro Marrucino.
L’iniziativa rappresenta un passo concreto nel percorso intrapreso dalla città dopo il riconoscimento di “Città che legge”, con l’ambizione di portare i libri fuori dagli spazi tradizionali e inserirli nel tessuto quotidiano urbano. Il progetto è stato finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, a seguito della partecipazione del Comune al bando ministeriale.
Il cuore dell’iniziativa è la creazione di una vera e propria comunità-laboratorio permanente, costruita attorno al Patto comunale della lettura. Il progetto realizza una partnership ampia e qualificata che vede coinvolti, tra gli altri, l’Università degli Studi G. d’Annunzio, l’Archivio di Stato, il Club per l’Unesco di Chieti, Il Giardino delle Pubbliche Letture ETS, Camminando Insieme, UniTre di Chieti, I Luoghi del Buon Incontro APS, Meridiani Paralleli, OltreMuseo, Mnemosyne, Il Tratturo, una strada per la vita ETS, Erga Omnes ETS-ODV e La Compagnia del Sorriso ODV, oltre ai partner tecnici Libreria De Luca e Il Viandante.
Il programma si svilupperà nell’arco di un anno e prevede un calendario ricco e diffuso di appuntamenti: dalla Maratona di lettura, evento simbolo della città, a laboratori nelle scuole e nei musei, incontri nei quartieri, attività nei parchi e iniziative nei luoghi di cura. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai più giovani, con il coinvolgimento della rete delle biblioteche scolastiche e la formazione di veri e propri “ambasciatori della lettura”.
Non mancherà inoltre un focus sulla memoria storica e sulla costruzione di nuove forme di comunità, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e rendere ogni spazio urbano un luogo di incontro e narrazione.
“Chieti tra le pagine” si configura così come una scommessa sul futuro: un investimento culturale e sociale che punta a far crescere la città attraverso la lettura, intesa non solo come pratica individuale ma come esperienza collettiva capace di unire, far dialogare e immaginare nuovi orizzonti. Una città che legge, sottolinea l’Amministrazione, è una città che cresce e costruisce il proprio domani.
