Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti Serena Pompilio (nella foto) di Azione politica.
Apprendo dai giornali che finalmente l’assessore Giammarino sta lavorando per abbassare le rette dell’asilo nido ad oggi a 680 € al mese. Ma prima cosa ha fatto? Cosa ha aspettato l’insurrezione dei genitori?
La verità è che ad oggi le famiglie non hanno iscritto i bambini al nido e, quindi, si teme la chiusura del servizio pubblico.
Una decina di iscritti e poco più. Nel bilancio di previsione non ci sono somme dedicate ed accantonate per il servizio nido e se non fosse stato per la polemica tutto sarebbe rimasto fermo. Avanzo una proposta con una mozione ufficiale agli atti del consiglio.
Essendo in dissesto il Comune, i sacrifici non devono farli solo i cittadini ma anche i politici!
Considerato che ad oggi nello staff abbiamo:
– un addetto stampa;
– un istruttore amministrativo;
– due collaboratori esterni;
– un responsabile staff;
in tema di spending review rinunci il Sindaco ad una unità di personale del suo staff ed utilizzi quei soldi per gli asili nido.
Lo staff non serve quanto il nido alle famiglie e questa manovra consentirebbe un risparmio di spesa importante che potrà essere utilizzato per un servizio necessario.
Da anni questa amministrazione lamenta lascrime e sangue per la situazione debitoria comunale ed allora faccia un passo indietro, tolga un dipendente dello staff e usi quella somma per la città.
