Chieti, la Lega stronca il Piano di riequilibrio: “Tasse in aumento su tutti i servizi, colpite anche le associazioni Onlus”

“La scelta prettamente politica della attuale maggioranza che amministra il Comune di Chieti di avviare la procedura del predissesto e di conseguenza mettere in atto le necessarie misure per l’approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale(art. 243 – bis, D. Lgs. N. 267/2000), ha ottenuto ieri sera l’approvazione del Consiglio Comunale dopo una lunga seduta di circa 11 ore, con il voto favorevole della sola maggioranza ad esclusione di Azione Politica, con l’astensione del Polo di Bruno Di Iorio e la non partecipazione al voto, con l’abbandono dell’aula, da parte dei gruppi della Lega, Fdi e Udc.
Le motivazioni che ci hanno indotto a tale decisione sono legate alla non condivisione della scelta del predissesto con consequenziale aumento delle tasse su tutti i servizi a domanda individuale e addirittura su tutte le aliquote IMU. Aumenti che vanno dal 21% al 33%, a discapito di tutte le categorie produttive, di tutte le proprietà, terreni edificabili ed abitazioni, tassazione dei terreni agricoli ed abolizione di tutte le esenzioni ed agevolazioni, tranne che per la prima casa”. Lo scrive in una nota il gruppo consiliare della Lega formato da Mario Colantonio,  Liberato Aceto, Fabrizo Di Stefano, Emma Letta.  “Basti pensare – continuano i consiglieri – che in un momento di gravissima crisi socio-economica, legata alla Pandemia da Covid-19, in cui il Governo Centrale mette in atto imponenti misure con il ”Decreto Rilancio”, a sostegno delle imprese e delle famiglie italiane, l’Amministrazione Ferrara aumenta la pressione fiscale sui cittadini di Chieti.
Tra le categorie colpite grida allo scandalo la voce che riguarda le Associazioni Onlus, come la Caritas ed altre che operano sul territorio comunale, che vedranno tassati i locali dove offrono i loro servizi alla collettività.
E poi agiscono anche sul Patrimonio Comunale mettendo in bilancio vendite di beni da tempo invenduti come l’Istituto Santa Maddalena per cifre che superano i 2 milioni di euro. Colpiscono i piccoli proprietari che con tanto sacrificio hanno acquistato una seconda casa che affittano agli studenti arrotondando uno stipendio o pensione con un potere di acquisto sempre più basso.
E che dicono gli attuali amministratori? Il ritornello è sempre quello, e cioè che la precedente amministrazione ha lasciato solo debiti, che aumentano giorno dopo giorno, grazie anche al continuo lavoro di quegli uffici e dirigenti comunali che sono gli stessi del passato, alquanto bravi e celeri a fare i conti solo oggi. Loro oggi denunciano 78 milioni di debiti di cui 66 milioni derivanti dalla cronica permanenza di rapporti creditizi in favore del Comune, e mettono in tale somma tutte le somme derivanti dai contenziosi in essere, dandoli tutte come cause perse.
E’ per tale motivo che si vuole far passare la procedura del predissesto ottenendo 15 milioni di euro dal fondo di rotazione a disposizione dei Comuni, da utilizzare per la macchina amministrativa facendo vedere alcune azioni e interventi e nel contempo gettando “fango” sulla precedente amministrazione.
Gli amministratori di oggi, gli oppositori di allora, alcuni dei quali siedono sugli scranni più alti, alzavano le barricate quando il centrodestra accennava agli aumenti delle tasse, alla privatizzazione di strutture come una sola Farmacia Municipale, mentre oggi privatizzano tutti gli Asili Nido.
Per giustificare questo ultimo “scempio” si sono inventati la formula della concessione del servizio con l’esercizio della funzione di controllo, dimenticando che gli asili nido non sono solo un servizio sociale a domanda individuale ma hanno anche una importante funzione educativa.
A questo punto i cittadini di Chieti devono porsi alcune domande!
Che cosa succederà se non saranno venduti gli immobili del Patrimonio Comunale?
Cosa succederà se i cittadini tartassati non riusciranno a pagare l’IMU e le altre “gabelle” portate al massimo?
Cosa succederà se la capacità di riscossione di Teateservizi sarà ulteriormente ridotta per le difficoltà economiche in cui versano le famiglie e le attività imprenditoriali della nostra Città?
La risposta è che il piano di riequilibrio finanziario messo in atto dall’attuale amministrazione fallirà!
Ma ormai il gioco è fatto! – conclude la Lega
Grazie a un’abile e oscura regia, la stessa messa in atto nel Comune di Pescara, dall’allora amministrazione di centrosinistra, qualche anno fa anche questa volta pagheranno solo ed esclusivamente i Cittadini”

 

Previous Story

Ferrara la Giunta difendono il Piano di riequilibrio: “Nasce per dare maggiori servizi”

Next Story

Chieti, tamponi negativi. Di Vito nuovo medico sociale

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308