L’enigma Chieti domani avrà una prima (ovviamente) parziale soluzione. La nuova squadra neroverde somiglia infatti a una grande incognita, a un complicato rebus. La rifondazione, dopo l’arrivo dell’imprenditore torinese Ettore Serra, ne ha cambiato totalmente il volto. Si capisce ben poco di quanto vale e del ruolo che potrà recitare in un campionato che a occhio e croce appare piuttosto difficile. Allo stadio Angelini (ore 17) è in programma il primo turno della Coppa Italia contro il Porto d’Ascoli (che da matricola fu una delle sorprese della scorsa stagione). Partita “vera” dopo la serie dei cosiddetti allenamenti congiunti, capace di dire parecchie cose sul conto di una formazione cambiata da cima a fondo: a seconda della presenza o meno di Ventola e Pietrantonio (gli unici confermati) il Chieti potrebbe presentarsi con undici calciatori tutti nuovi, messi insieme per la prima volta. Intanto oggi è stato annunciato l’ennesimo tesseramento: Alessio Rossi, classe 2003, centrocampista cresciuto nelle giovanili del Pescara, l’anno scorso 7 presenze nella Casertana (in D).

Nuovo è anche l’allenatore, il comasco Corrado Cotta, che al sito della società ha dichiarato: “Non mi sento emozionato, qualche partita è stata già giocata. Non sono più giovanissimo, come dimostrano i miei capelli grigi. Al di là delle battute, assaporo il gusto del debutto, come in qualsiasi altro inizio di stagione”.
Come ha visto la squadra? “Il gruppo sta lavorando bene sin dal primo giorno e di conseguenza mi aspetto una gara con tutti i contenuti che in questo periodo di preparazione siano riusciti a sviluppare”.
Il Porto d’Ascoli? “Avversario di categoria. Parliamo di una squadra non rifondata, rodata e con referenze molto positive. In serie D società e squadre poco organizzate non esistono. Gara insidiosa, come saranno tutte quelle che ci aspettano”.
Da ricordare che il campionato inizierà domenica prossima 4 settembre, con Chieti-Vastogirardi.

Domani sera, alle 21, in Piazza Vico, è in programma la presentazione alla città di dirigenza, staff e squadra del Chieti. L’organizzazione è curata dal Comitato per il Centenario, presieduto da Stefano Marchionno. Sarà presente anche una delegazione della Mokambo Chieti Basket che, rinnovando il gemellaggio con il calcio, quest’anno avrà sulle maglie un tocco di neroverde.
Nell’occasione saranno premiati tre protagonisti del Chieti del passato: Ivan Bertuolo, amatissimo difensore e capitano del Chieti, in maglia neroverde dal 1976 al 1980, atleta che per dedizione, impegno, e professionalità resta un esempio; Paolo Zaccagnini, l’indimenticabile autore del gol che il 9 settembre 2001 consentì al Chieti di battere il Pescara (1-0) in un derby passato allo storia; Ettore Donati, l’allenatore che alla guida del Chieti, il 31 ottobre 2004 compì un’impresa consegnata agli archivi non solo della storia neroverde: quel giorno il Chieti sconfisse il Napoli al San Paolo.





