Il centro storico di Chieti è stato oggi teatro di un evento carico di significato: la Torcia degli Special Olympics Italia ha attraversato la città, portata dagli atleti che parteciperanno ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali di Ovindoli. La fiaccola ha percorso Corso Marrucino, passando di mano in mano tra ragazze e ragazzi coinvolti nella manifestazione, fino a giungere in una gremita Piazza San Giustino, dove il tripode è stato acceso davanti a centinaia di studenti delle scuole cittadine.
“Uno spettacolo autentico di inclusione e solidarietà. È stata un’emozione grandissima vedere questa torcia attraversare la nostra città – ha dichiarato l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – e passare di mano in mano tra giovani atleti orgogliosi di rappresentare i valori più alti dello sport. Lo sport ha il potere di dare ad ogni abilità il suo valore e il suo posto, mettendole una accanto all’altra. Chieti è onorata di aver fatto da scenario a questa presenza speciale, dopo aver già ospitato i tedofori delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Un momento reso possibile grazie al lavoro degli organizzatori e alla collaborazione di tante realtà del territorio”.
L’assessore ha voluto ringraziare Special Olympics Italia, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Chieti, il CONI, la Federazione Regionale Sport Invernali, Lions, Rotary, Panathlon, Kiwanis e tutti i partner dell’evento. Un ringraziamento speciale è andato alla professoressa Maria Roberta Borrone, referente per manifestazioni sportive per l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, presente insieme al dirigente Leonardo Iacobucci, e al professor Domenico Caporale, tedoforo senior, che ha accompagnato la torcia fino alla scalinata di San Giustino insieme agli atleti, fino all’accensione tra applausi e sotto l’occhio vigile delle pattuglie della Polizia Locale e delle altre forze dell’ordine.
La giornata si è conclusa con un flash mob e le esibizioni inclusive degli studenti dei comprensivi 1, 3 e 4, dell’IIS Savoia, del Convitto G.B. Vico, del Liceo Gonzaga e del Liceo Masci, trasformando l’evento in uno straordinario spettacolo di partecipazione e inclusione. “Chieti ha dimostrato ancora una volta che lo sport, quando è inclusivo, diventa un linguaggio universale capace di unire comunità, abbattere barriere e costruire futuro”, ha concluso Pantalone.
