di Antonio De Luca
Cantava Edoardo Bennato: “così non va Veronica…”. Ebbene il popolo neroverde in queste ultime ore sta intonando un qualcosa di simile inneggiando al proprio capitano che sembra esser stato messo fuori rosa.
Ma andiamo per ordine.
La stagione era iniziata con la sconfitta in coppa contro il Notaresco ai calci di rigore (con pareggio degli ospiti nei minuti di recupero) e dagli spalti c’era già qualcuno che urlava “Chianeseout”, uno slogan che ha accompagnato tutta la prima parte di campionato attirando a sé, come una calamita sempre più tifosi o semplici fruitori di social.
Il gioco non era effettivamente granché ma, un po’ per fortuna ed un po’ per solidità difensiva, era stramaledettamente efficace tanto che, il giorno del tanto “agognato” esonero, il Chieti era a soli 4 punti dal primo posto.
L’arrivo di Gennaro Iezzo ha lasciato molti con il dubbio più che altro per la scarsa esperienza in panchina ed i risultati non hanno certamente aiutato a fugarli. Cinque partite e soli tre punti aggiunti ad una sempre più traballante classifica con il cielo che sembra, con il passare delle settimane, diventare sempre più scuro e portatore di violente burrasche.
L’atteggiamento della società, prima con l’acquisto del validissimo Castellano, poi con quello di diversi giocatori che ad oggi (e sottolineo ad oggi) sembrano essere abbastanza al di sotto delle aspettative e sicuramente non migliori di chi già c’era in rosa, con la cessione di Postiglione (giusto non trattenerlo) ma soprattutto con quelle di Diambo e Barlafante che, in questo centrocampo, avrebbero fatto faville hanno lasciato gli addetti ai lavori alquanto basìti.
L’ultimo bicchiere rotto, del set di “matrimonio” di settembre 2023, è dato dalle voci che circolano sulla “punizione” di Fall che sembra esser stato messo dietro la lavagna per aver detto, in conferenza stampa, qualcosa di ovvio ed evidentemente non lesivo di alcuna professionalità (facilmente reperibile su internet). Certo sono voci ma il popolo neroverde sembra essersi mobilitato e schierato con il forte centravanti nonché capitano.
La sensazione è che quel grande legame tifoseria-società-squadra si stia sgretolando sempre di più e che, se tutto ciò fosse vero, mettere Fall fuori rosa sia un autentico ed imbarazzante colpo alla Tafazzi (Aldo, Giovanni e Giacomo di Mai dire Gol di qualche anno fa).
Tre punti in cinque partite, la squadra che scivola sempre più giù in classifica, Roma City ed Atletico Ascoli che maramaldeggiano sul prato dell’Angelini, la tifoseria (unico vincitore di questi primi 5 mesi) disillusa … e non sappiamo ancora cosa aspettarci nelle prossime settimane.
Sensazioni non delle migliori e … tutti alla finestra…
