Un bilancio di fine anno che diventa anche consuntivo di mandato. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Diego Ferrara ha presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il resoconto dell’attività svolta negli anni di governo della città, rivendicando risultati ottenuti in un contesto definito “tra i più complessi della storia recente di Chieti”.
Al centro dell’intervento del primo cittadino il superamento delle criticità legate al dissesto finanziario e al fallimento di Teate Servizi, la messa in sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico e il ritorno a una programmazione economico-finanziaria ordinaria. Ferrara ha sottolineato come il Comune sia tornato ad approvare il bilancio previsionale nei termini di legge e con segno positivo, dopo anni di passivi, affiancando al risanamento contabile l’apertura di nuovi asili nido, il rafforzamento dei servizi sociali e una forte spinta su cultura, sport ed ecosostenibilità. Tra i risultati citati anche i riconoscimenti nazionali ottenuti sul fronte ambientale e l’avvio di un numero di cantieri senza precedenti, destinati – secondo l’amministrazione – a migliorare accessibilità e vitalità economica del centro storico.
Ampio spazio è stato dedicato al riequilibrio finanziario dall’assessora al Bilancio Tiziana Della Penna, che ha ricostruito il percorso amministrativo seguito dopo l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Nel 2025, per la prima volta dopo anni, il Comune ha rispettato tutte le scadenze contabili, approvando nei termini bilanci e rendiconti. Positivo anche l’esito dell’audit del Ministero dell’Economia sui tempi di pagamento, che ha riconosciuto i miglioramenti raggiunti. Avviate inoltre le procedure per la nuova gara di tesoreria, approvato il nuovo regolamento di contabilità – aggiornato dopo circa trent’anni – e impostata la riforma complessiva del servizio di riscossione, indicata come uno dei cardini del risanamento. Anche per il 2025 l’ente non ha fatto ricorso all’anticipazione di tesoreria.
Sul fronte culturale il vicesindaco e assessore Paolo De Cesare ha rivendicato una programmazione continua e sostenibile, con oltre venti iniziative nel solo 2025 e circa 800mila euro di sponsorizzazioni intercettate negli ultimi cinque anni. Tra i progetti simbolo “Amami Teatro”, che ha fatto registrare numeri record di presenze, e gli interventi di recupero su edifici storici come Palazzo Massangioli, l’ex Cinema Eden e il Supercinema. Annunciati anche nuovi investimenti sul Teatro Marrucino e sui musei cittadini, in collaborazione con il Ministero della Cultura e l’Università “Gabriele d’Annunzio”. Crescono anche turismo e attività produttive, con un raddoppio dell’imposta di soggiorno e lo sblocco di aree industriali ferme da anni.
L’assessora all’Ambiente Chiara Zappalorto ha illustrato gli interventi su igiene urbana, bonifiche, efficientamento energetico e tutela del verde, oltre ai progetti di educazione ambientale nelle scuole e alle iniziative contro la violenza di genere. Chieti, ha ricordato, è l’unico capoluogo abruzzese ad aver migliorato la propria posizione nella classifica dell’ecosistema urbano di Legambiente e Sole 24 Ore. Sul piano legale, il Comune ha ottenuto una pronuncia favorevole nel contenzioso con Formula Ambiente, con un risparmio stimato di 14 milioni di euro.
I Servizi sociali, come spiegato dall’assessora Alberta Giannini, hanno gestito nel 2025 cinque progetti finanziati con fondi PNRR e FSE+ per oltre 5 milioni di euro, con interventi rivolti a famiglie in difficoltà, persone fragili, anziani e disabili. Riqualificati anche dieci alloggi pubblici e avviati percorsi di contrasto alla povertà educativa minorile che entreranno a regime nel 2026. Riorganizzata inoltre la gestione del cimitero comunale.
Nel settore dell’istruzione l’assessora Teresa Giammarino ha evidenziato l’apertura di nuovi asili nido, il potenziamento dei servizi di refezione e trasporto scolastico e gli interventi di messa in sicurezza degli edifici. Rafforzati anche i servizi anagrafici e la digitalizzazione delle procedure.
Sport, commercio e politiche giovanili sono stati al centro dell’intervento di Manuel Pantalone, che ha ricordato gli oltre 3 milioni di euro investiti nella riqualificazione degli impianti sportivi e il riconoscimento di Chieti come Città Europea dello Sport 2025. Avviate iniziative di rilancio del commercio e progetti dedicati ai giovani, dall’Informagiovani a ChietiLab.
Sul fronte sanitario e della tutela animale, l’assessore Fabio Stella ha annunciato l’aggiornamento della pianta organica delle farmacie, ferma dal 1984, e il percorso di adeguamento del canile comunale, che registra un alto tasso di adozioni. In definizione anche un regolamento sull’uso dei botti.
Le partecipate, secondo l’assessore Marco Di Gregorio, mostrano segnali di miglioramento, con servizi in economia che iniziano a funzionare e una governance più efficiente.
A chiudere il quadro l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli, che ha quantificato in quasi 69 milioni di euro gli interventi ultimati o in corso per la rigenerazione urbana: dal terminal bus ai parcheggi, dai nidi d’infanzia agli edifici storici, fino alla manutenzione della rete viaria e al monitoraggio del dissesto idrogeologico. Un settore che, ha sottolineato l’amministrazione, non si è mai fermato nonostante la carenza di personale.
Un bilancio che la Giunta definisce “di risanamento e ripartenza”, con l’obiettivo di consolidare nel 2026 i risultati ottenuti e accompagnare Chieti verso una fase di crescita strutturata.
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