Un viaggio tra arte, letteratura e narrazione per riscoprire il patrimonio culturale attraverso nuove forme di coinvolgimento del pubblico. È questo lo spirito del nuovo appuntamento di “Parole e storie nei musei”, iniziativa inserita nel progetto “#ChietiTraLePagine. La città dove le storie prendono vita”, in programma sabato 7 giugno alle ore 10 al Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti.
L’evento, inserito nel calendario del Maggio Teatino, si svolgerà nelle sale della prestigiosa Collezione Paglione, una delle più importanti raccolte d’arte contemporanea presenti in Abruzzo. Un patrimonio che custodisce opere di grandi maestri del Novecento, da Giorgio De Chirico a Giacomo Manzù, da Renato Guttuso ad Aligi Sassu, offrendo ai visitatori un percorso tra linguaggi e sensibilità artistiche che hanno segnato il secolo scorso.
Per l’occasione le sale del museo si trasformeranno in uno spazio di dialogo tra immagini e parole. Poesie, lettere e testi classici accompagneranno il pubblico lungo il percorso espositivo, creando connessioni tra opere d’arte e narrazione letteraria. Un’esperienza immersiva pensata per dare nuova voce ai dipinti e offrire nuove chiavi di lettura ai visitatori.
Particolare attenzione sarà dedicata alla figura di Aligi Sassu, protagonista di un focus che approfondirà il rapporto tra la sua ricerca artistica e la dimensione letteraria, mettendo in evidenza i legami tra espressione figurativa e parola scritta.
Ad arricchire l’iniziativa sarà l’intervento del critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, presidente di Irdidestinazione Arte, che guiderà il pubblico nell’interpretazione di una delle opere della Collezione Paglione. Un momento di approfondimento che trasformerà l’osservazione in un’occasione di confronto e partecipazione culturale.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Oltremuseo con il coordinamento della storica dell’arte Mariangela Terrenzio e la progettazione del percorso narrativo curata da Roberta Iezzi, in collaborazione con musA ETS, ArteMind e Irdidestinazione Arte.
Protagonisti delle letture e delle interpretazioni sceniche saranno gli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino, diretti da Giuliana Antenucci, che accompagneranno i visitatori in un percorso capace di intrecciare emozioni, conoscenza e creatività.
L’appuntamento del 7 giugno rinnova così l’invito a vivere il museo come luogo dinamico e partecipato, dove il patrimonio artistico incontra la forza evocativa della parola e ogni visita può trasformarsi in un’esperienza di scoperta e condivisione.
L’ingresso è gratuito. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero WhatsApp 339 6762505.
