Con tutta probabilità saranno formalizzate oggi le dimissioni dell’assessore comunale alla Sanità, Giancarlo Cascini, esponente del Movimento 5 stelle. Alla base ci sarebbero motivi di carattere personale: Cascini, che è non medico, è particolarmente preso dal suo lavoro. In giornata se ne dovrebbe sapere di più. A seguire riportiamo il post di Patrizia D’Agostino pubblicato oggi su Facebook. “Nel mentre esponenti locali dei Cinque Stelle promuovono il “𝒎𝒐𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐 𝑪𝒉𝒊𝒆𝒕𝒊”, cioè quell’alleanza politico amministrativa in cui il M5S – per dirla con De Luca Crozza – “𝒆̀ 𝒅𝒆𝒕𝒆𝒓𝒎𝒊𝒏𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒏𝒅𝒂 𝑨 𝒅𝒊 𝑴𝑨𝑨𝑳𝑶𝑿”, nel mentre si apprende dalle dichiarazioni di Giuseppe Conte che “𝑎 𝑅𝑜𝑚𝑎, 𝑇𝑜𝑟𝑖𝑛𝑜 𝑒 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑀5𝑆 𝑠𝑎𝑟𝑎̀𝑎𝑙𝑙’𝑜𝑝𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒”, accade che l’unico esponente della giunta municipale dei cinque stelle si dimette. Stimato medico di famiglia, con esperienza sul campo in Italia ed all’estero, designato dai cittadini con oltre 350 voti di preferenza, primo assessore della – breve – storia del M5S a Chieti, 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐭𝐭. 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐜𝐢𝐧𝐢 esce dalla giunta di Chieti silenziosamente, per motivi che immagino spiegherà agli elettori ed ai cittadini. Nella sua breve esperienza in Giunta il dott. Cascini, disdegnando autocelebrazioni sui social, sulla stampa o in TV, si è profuso con un impegno costante e silenzioso per la campagna vaccinale, nel momento più difficile della pandemia, con la sua in solitaria a difesa dei medici di famiglia, l’anello “indebolito” della catena dell’assistenza sanitaria, premettendo ad in ogni sua scelta sempre e comunque la difesa dei diritti dei cittadini e dei malati, settore nel quale auspichiamo continuerà a dare il suo contributo professionale, politico e sociale. Chieti perde una gran brava persona che stava lavorando per tutti noi, ed è una perdita anche sul piano prettamente politico, perché persone competenti nel ruolo loro assegnato si devono cercare con il lanternino, perché purtroppo la politica ha altre priorità. Auspichiamo che la sua sostituzione veda in campo un altro medico o una figura di alto profilo, che quanto meno conosca i problemi del settore, 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐬𝐜𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐞𝐝 𝐢𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐨𝐥𝐞.Con amarezza, dunque, apprendiamo questa notizia, non senza retropensieri sui motivi, riflettendo comunque sul fatto che di fronte a questo modo di far politica che induce le persone competenti a tirarsi indietro, la gente si è stancata anche di andare a votare”. Ad ufficializzare la notizia con un post pubblicato intorno alle 14 di oggi è stato lo stesso Cascini che scrive: “Cari amici, oramai è ufficiale: mi sono dimesso da assessore. Per quanto è possibile in una città come Chieti, abbiamo tenuto la notizia riservata, per evitare che su questa si costruissero mosse e contromosse, tipiche di quella attitudine manovriera da strapaese che affligge alcuni politici, i quali pensano di saperla lunga, solo perché hanno imparato da poco a fare la ‘O’ senza bicchiere. Per dire, ad alcuni membri della mia famiglia l’ho detto poche ore fa. Il motivo per cui mi sono dimesso è semplice, quasi banale. Il nostro lavoro di medici di famiglia è diventato incompatibile con qualsiasi altro incarico. Potevo pensarci prima? Sì, e ci ho pensato molto. Quello che non avevo previsto erano le ondate pandemiche, un Comune soffocato dai debiti, le continue emergenze e, soprattutto, una gestione ASL della crisi Covid, maldestra e senza strategia, che ci ha caricato di responsabilità inedite. A questo punto, dovevo scegliere: andare in pensione anticipata o lasciare l’assessorato. Francamente, non me la sono sentita di seguire la prima ipotesi e abbandonare tante persone in questa situazione. Non sono più assessore, ma non smetto di occuparmi di sanità. C’è in corso un progetto al quale, con altri, sto lavorando da quasi un anno, e che è potuto nascere solo grazie a chi mi ha votato, anche pensandola diversamente da me, e a chi, con grande impegno personale, mi ha aiutato nella campagna elettoraleNon smetto nemmeno di occuparmi di politica, che si può fare in tanti modi. Io la farò nel e con il M5S, in spirito unitario e costruttivo, insieme a quegli alleati e avversari con i quali condivido la voglia di fare qualcosa per questa città. Un arrivederci a loro ed al sindaco, che mi ha confermato la sua stima, e che ringrazio per l’opportunità che mi ha dato. Un ringraziamento, infine, al gruppo pentastellato di Chieti. A Barbara, Daniela, Fabio e Luca, e agli altri amici con i quali abbiamo costruito un insieme coeso, che intende andare avanti. E un grazie a voi per la vostra simpatia, che mi ha risollevato dai momenti di sconforto e mi fa pensare che Chieti, sì… magari ce la può davvero fare…”.
