Barbara Di Roberto spina nel fianco del vice sindaco De Cesare: “Assessore al Turismo, fatti una domanda e datti una risposta”

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO

“Si appresta a fare il Report fotografico dei risultati dei suoi 30 mesi di lavoro, annuncia il V. Sindaco De Cesare, e nel mentre scrive alla Ministra Santanchè, probabilmente dandole del “tu” vista la ben nota comunanza partitica che in un caso si è rivestita di cosiddetto civismo, per lagnarsi del poco spazio riconosciuto a Chieti capoluogo nel portale promozionale curato dal Ministero del Turismo.
Che dire? Probabilmente la Santanchè farà rispondere da Marzullo con un laconico, ma necessario: “Assessore al Turismo, fatti una domanda e datti una risposta”! che detta così può anche far sorridere, ma in realtà vi è da piangere per Chieti, presunta “capitale della Cultura”, che oltre che a qualche giornalistica difesa d’ufficio in quasi tre anni non ha saputo ritagliarsi nessun vero e nuovo spazio sullo scenario turistico nazionale. Neppure quello sul famoso, anzi famigerato, portale “Italia.it”.
E pensare che lo stesso De Cesare afferma che i nostri Uffici comunali sono a disposizione per fornire materiale e documentazione utile al proprio Marketing territoriale, per cui legittimamente ci si chiede: chi avrebbe dovuto dare indirizzo, quello che per gli eletti in un governo nazionale o locale, si chiama politico (!) ai Settori comunali di interfacciarsi immediatamente e costruire relazioni efficaci con tutti gli attori istituzionali atti a veicolare la Città di Chieti fuori dal recinto paesano in cui la si tiene costretta?
Nella foga populista del “difendiamo Chieti”, che era pure lo slogan del precedente Sindaco Di Primio, l’Assessore certifica il proprio grado di efficienza che è la stessa imputata al portale “Italia.it”: ossia di quella cosa che è già agli onori della cronaca italiana e parlamentare per l’ingente sperpero di risorse pubbliche, nonché per la più volte riscontrata inattendibilità e pressapochismo e che, evidentemente anche oggi, si manifesta nei limiti, e manifesta i limiti, dati da chi lo gestisce oggi, e di chi l’ha voluto e creato prima.
Cioè di un Silvio Berlusconi che però Chieti la conosce sicuramente, visto che è invitato in ogni campagna elettorale teatina, anche se non non sempre da Forza Italia, quella ufficiale .
A proposito di informazione turistica, in ogni caso, una cosa immediata e neanche troppo difficile da concretizzarsi avrebbe già potuto trovare casa a Chieti: il V. Sindaco e Assessore, avrebbe potuto prendere in considerazione la proposta di Infopoint diffusi attraverso le Edicole e con le attività commerciali interessate, da potersi realizzare con costi irrisori per l’Ente, e che se messa a regime porterebbe non soltanto servizi in favore dei turisti nella nostra città, ma fungerebbe da sicuro volano anche per altri settori economici in sofferenza. Sulle Edicole, infatti, diversi mesi fa lo stesso Presidente ANCI, nonché Sindaco di Bari, aveva diramato una nota ai Comuni associati affinché promuovessero formule e azioni amministrative volte al sostegno e all’implementazione di un un comparto in profonda crisi commerciale. Iniziativa sulle Edicole come Infopoint diffusi che peraltro è azione già sperimentata con successo in diverse città del centro-nord Italia, e che per quanto mi riguarda mi era stata anche segnalata da qualche cittadino, e operatore del settore, abituato ad apprezzare le buone pratiche di altri Comuni, soprattutto se a vocazione turistica.
Idea, questa, più volte rappresentata anche al Sindaco Ferrara, ma che non ha mai trovato dignità di ascolto come tanto altro in 30 mesi, ma di cui si è già accennato in ben due riunioni di Commissione Commercio dove, per fortuna, ha già avuto un primo positivo, e sicuramente più intellettualmente onesto, riscontro non solo nel nuovo Dirigente del Servizio che ha immediatamente ipotizzato anche possibili risorse da utilizzarsi, ma anche dell’Assessore al ramo. Ecco, magari da qui a qualche mese gli Infopoint turistici diffusi potrebbero diventare un fatto da inserirsi in quel corredo di dirò le “cose già fatte”, piuttosto che continuare a ripetere che ne apriremo 3 di Infopoint in città, senza poter però dire esattamente quando!”
Barbara DI ROBERTO (Capogruppo MISTO Consiglio comunale)

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