Affluenza in diminuzione, ma meno del previsto, nella prima giornata del ballottaggio che deciderà il prossimo sindaco di Chieti. Alla vigilia si temeva un’affluenza ancora più contenuta, anche in considerazione della giornata quasi estiva, che avrebbe potuto favorire gite fuori porta e trasferte verso le località balneari e montane. Tuttavia, alle 23 si era recato alle urne il 42,18% degli aventi diritto, un dato inferiore al 47,93% registrato alla stessa ora del primo turno, ma che evidenzia una flessione tutto sommato contenuta.
A contendersi la guida della città sono Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra, e Cristiano Sicari, candidato del centrodestra.
Al primo turno, svoltosi il 24 e 25 maggio, Legnini, sostenuto da sette liste (Pd, Avs, M5s, Sindaco Legnini, Polo Civico, Chieti Viva e Chieti per Chieti), aveva raccolto il 47,2% dei consensi, pari a 12.426 voti. Sicari, appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Chieti Progetto, si era invece attestato al 27,5%, con 7.231 preferenze.
In vista del secondo turno, Sicari si è apparentato con Mario Colantonio, arrivato terzo al primo turno con il 16,6% dei voti (4.384 preferenze) grazie al sostegno delle liste Lega, Azione Politica e Unione di Centro, e con Alessandro Carbone, che aveva ottenuto il 4,7% dei consensi (1.240 voti) con le liste Chieti Sceglie, Chieti al Centro, Liberali per Chieti e Chieti Scalo Noi.
Le operazioni di voto proseguiranno anche lunedì 9 giugno dalle 7 alle 15. Al termine del primo turno l’affluenza complessiva era stata del 62,4%, con 27.077 elettori che si erano recati alle urne.
