
I consiglieri comunali di centrodestra di Chieti Udc, Lega Salvini e Fratelli d’Italia, Mario De Lio, Mario Colantonio, Carla Di Biase, congiuntamente, hanno reiterato una richiesta di accesso agli atti relativamente all’aumento delle indennità del Sindaco , Giunta e Presidente del Consiglio comunale, fortemente ispirata dalla “piccata” replica del Sindaco fatta nella giornata di ieri (17 marzo ) in relazione alla mozione presentata dagli stessi gruppi e per la quale è richiesta la legittima trattazione in Consiglio Comunale. Lo si legge un una nota. Successivamente ad uno dei primi atti adottati dal Sindaco Ferrara e la sua Giunta , nella quale veniva effettuato un aumento delle indennità spettanti agli organi amministrativi del Comune e quindi anche in favore dei Consiglieri Comunali, si generarono forti polemiche ,a seguito del quale il Consiglio Comunale tutto fece una scelta ufficiale e pubblica ,devolvendo mensilmente il 7% +7% ,pari a circa 15 euro per ogni gettone di presenza, mediante operazioni contabili regolarmente tracciate con determina e ricontrabili sulle contabilità dell’Ente; nessuna attività amministrativa in tal senso fu invece adottata dal Sindaco e Giunta se non quella di risposte abituali tramite organi di stampa – prosegue la nota. La precedente richiesta di accesso agli atti sull’argomento, presentata dal capogruppo Udc Mario De Lio il 26 febbraio è rimasta ad oggi inevasa. Il 15 marzo , i gruppi di minoranza presentano una legittima mozione nel rispetto dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale portando in approvazione un atto amministrativo e di proposta di indirizzo consigliare che fissa i termini di quantificazione e tracciamento del 7% di “ingiustificato aumento” delle indennità del Sindaco e Giunta mediante adozione di atti amministrativi trasparenti e pubblici che ne dimostrino la devoluzione per attività di solidarietà sociale. Evidentemente – prosegue la nota – il Sindaco ha ritenuto di dover attaccare l’iniziativa tramite organi di stampa, sostenendo che “non è possibile fare demagogia su affermazioni false” e dando NON RISPOSTE alla risoluzione del problema che ormai campeggia da mesi. A questo punto si è reso necessario una nuova richiesta di accesso agli atti , da parte dei gruppi firmatari del documento, inviata a tutte le figure interessate ( questa volta inviata per conoscenza anche a S.E. il Prefetto di Chieti ) con la speranza il detto latino “Deterior surdus eo nullus,qui renuit audire” sia finalmente recepito anche dal Sindaco Dott. Diego Ferrara e dalla sua Giunta , chiamata solo ad un dovere di trasparenza. Nel nuovo accesso agli atti si richiede specificatamente: 1. conoscere, se risultano effettuati versamenti da parte del Sindaco, dei componenti della giunta municipale e del Presidente C.C. sul conto corrente bancario ”Chieti Sostiene” e,in caso affermativo,il relativo estratto conto ; 2. conoscere ,se gli impegni che il sindaco sostiene di onorare ogni mese unitamente alla Giunta ed al Presidente del C.C. per la solidarietà ,sono tracciabili nella contabilità comunale e conseguentemente se risultano atti concreti di devoluzione a finalità di solidarietà degli stessi 3. conoscere, se esistono atti amministrativi emessi in favore della campagna di screening di massa finanziati con il cosiddetto fondo economico di solidarietà fornito dal Sindaco e dalla Giunta e dal Presidente C.C.ed il relativo importo. 4. Conoscere, di riscontro, l’ammontare degli importi, quale parte delle indennità dei consiglieri comunali, la tracciabilità amministrativa degli stessi e la relativa devoluzione per finalità sociale supportata da atti ,relativamente alle mensilità conferite di dicembre 2020, gennaio e febbraio 2021.
