
Ha dato vita ad un botta e risposta, a colpi di comunicati stampa, la questione delle aree verdi da acquisire sollevata con ordini del giorno dal capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Mario Colantonio.
“Vogliamo ringraziare il consigliere leghista Mario Colantonio che dimostra ogni giorno di più la sua vicinanza a questa Amministrazione, in altro modo, altrimenti, non potremmo considerare le interrogazioni che ci pone e le proposte che leggiamo a mezzo stampa per rendere operative scelte che la passata Giunta, di cui lui era parte, ha ignorato o, addirittura non ha portato avanti, come capita con i due terreni di Piana Vincolato e Filippone che oggi ci chiede di ottenere dalla Provincia – dicono l’assessore al Verde Pubblico Chiara Zappalorto e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli. In verità la nostra Amministrazione ha avviato già da tempo con la Provincia un confronto su possibili sinergie e anche sul futuro di terreni, edifici e spazi cittadini, nonché sulle procedure avviate e non concluse fra i due Enti, cosa di cui ci sembra la Lega parli, riferendosi ai terreni che ci chiede di acquisire per farne parchi. Ci preme capire, però, visto che tale acquisizione ha una storia, perché non sia stata fatta da chi ci ha preceduto e che ha avuto ben dieci anni di tempo per agire e lo si chieda con insistenza a noi che siamo al governo da ottobre. Quanto ai parchi, stiamo facendo una ricognizione dei terreni comunali in disuso, alcuni dei quali saranno parte di un progetto europeo a cui il Comune ha aderito per renderli fruibili e rivitalizzarli e di cui daremo al più presto tutti i dettagli”.
Replica Colantonio: “Rimango basito sulle considerazioni veramente sterili e cariche pressappochismo di ben due assessori del Comune di Chieti, Zappalorto e Rispoli, che replicano a due ordini del giorno , confondendoli con delle interrogazioni, ed accusando di immobilismo chi li ha preceduti nell’amministrare Chieti e facendo chiari, espliciti ed infelici riferimenti allo scrivente.
E’ evidente – scrive Colantonio – che non hanno letto e/o non hanno compreso il contenuto degli ordini del giorno per il quale sono stati invitati alla condivisione tutti i gruppi consigliari, senza alcuna distinzione di “colore” proprio per la valenza degli atti e del loro contenuto.
Non è stata fatta nessuna premessa di accuse ad alcuna amministrazione politica ,semmai i ritardi evidenziati ,sono esclusivamente dovuti ad una burocrazia a volte incomprensibile che esiste tra enti, quali Provincia e Comune ,che hanno sede nella stessa Città e sono distanti solo 50 metri tra loro. Non si è mai malpensato dell’operato dell’Assessore Zappalorto quando rivestiva la carica di Delegato all’Urbanistica durante la sua lunga presenza alla Provincia di Chieti, anzi c’è sempre stata la speranza che le pratiche oggetto di ordine del giorno , sarebbero state definite celermente, soprattutto quando lei stessa rivestiva, in Provincia ,la massima carica politica di una concittadina.
Dispiace prendere atto della persistente politica di divisione ideologica che si “annida” purtroppo soprattutto nei più giovani ,seppure esperti volendo considerare la loro lunga presenza in amministrazione che va dai 10 ai 15 anni ,forse confondendo il Comune con una sezione di partito. Negli ordini del giorno presentati non è stato indicato nessun “obbligo” alla realizzazione di spazi verdi bensi sono state “raccontate” le destinazioni progettuali delle opere pubbliche che furono realizzate e ben evidenziando in entrambi i testi la frase ” nel rispetto della propria discrezionalità amministrativa” riferita proprio alla destinazione d’uso che compete sicuramente al ruolo ed alle scelte programmatiche della maggioranza. Un ordine del giorno non è un affronto politico , ma una volontà di risoluzione dei problemi magari fornendo utili notizie e consigli.
Spero – conclude il capogruppo della Lega – che la democrazia espressa dal Consiglio Comunale valga ancora qualche cosa in questa Città che per riprendersi veramente ha bisogno di una sola ed unica cosa ” il voler bene a Chieti e desiderare il meglio per il suo futuro” i partiti, i politici, gli uomini ,passano ma la Città di Chieti rimarrà per sempre”.
