Anziano perde l’orientamento: soccorso dai Carabinieri di Ortona e riaffidato ai familiari

Soccorso dai carabinieri e riaffidato ai familiari un anziano che aveva perso l’orientamento. L’uomo è stato notato da una pattuglia del Radiomobile di Ortona mentre vagava per strada. Era uscito per una passeggiata ma aveva perso l’orientamento e si era allontanato da casa per oltre 10 chilometri.  Ieri mattina alla pattuglia dei carabinieri di Ortona in servizio lungo la provinciale Marrucina non è sfuggita la presenza in strada in località Caldari di quell’anziano che camminava con aria smarrita. E’ stato quindi avvicinato e ha detto subito ai carabinieri che era uscito dalla sua casa di Crecchio per la solita passeggiata ma che aveva perso l’orientamento e non sapeva dove si trovasse. Dopo averlo tranquillizzato, è stato in grado di dare indicazioni utili per contattare i familiari, che non vedendolo rientrare avevano iniziato le ricerche in maniera autonoma senza allertare il numero di emergenza 112 perché convinti di ritrovarlo di lì a breve. L’operatore della centrale dei carabinieri di Ortona, dopo una lunga ricerca, è riuscito a contattare un parente dell’anziano, al quale ha comunicato che il congiunto era in buona salute, ed anche in buona compagnia. Di lì a poco lo hanno raggiunto e, visibilmente contenti, quindi riabbracciato. “Una spiacevole situazione in cui non di rado si trovano persone avanti con gli anni ovvero non in perfetta salute e che si è risolta nel migliore dei modi anche con un pizzico di fortuna – si legge in una nota. In queste casi è assai importante allertare al più presto i carabinieri e non affidarsi solo a se stessi perché il fattore tempo per rintracciare una persona cara scomparsa è determinante. Infatti più è lungo l’arco temporale dalla scomparsa alla segnalazione e più le ricerche saranno difficoltose perché l’area geografica si dilata rapidamente. Il  consiglio è di contattare al più presto il 112 ovvero di recarsi presso la stazione dei carabinieri più vicina, portando con sé una foto dello scomparso, il numero del telefono eventualmente in suo possesso e di fornire una descrizione dettagliata dei connotati salienti e dell’abbigliamento indossato al momento della scomparsa”.

Previous Story

Abusivismo: il prefetto Forgione incontra una delegazione della Cna

Next Story

Riapre l’Hospice a Torrevecchia Teatina, Seccia: “Risultato importante per tutto il territorio”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308