Un Teatro Marrucino gremito ha onorato la serata conclusiva dell’ottava edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale “Premio Marrucino 2025”, organizzata dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino, in collaborazione con la Sezione Abruzzo della F.I.T.A. Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori), e conclusasi sabato 24 maggio con la cerimonia di premiazione. Sul palco del meraviglioso teatro teatino hanno presenziato tutte le nove compagnie, provenienti non solo dal territorio abruzzese ma anche da Lazio, Puglia e Campania, protagoniste di una rassegna molto variegata e apprezzata, che ha visto un riscontro di pubblico e critica estremamente positivo. A condurre la cerimonia le presentatrici Ambra Porreca e Loredana Verticelli, che dopo aver ringraziato il Sindaco di Chieti Dott. Diego Ferrara, il Presidente della Deputazione Teatrale Teatro Marrucino Ing. Giustino Angeloni e il Direttore Amministrativo Dott. Cesare Di Martino, entrambi onorati di una targa d’eccellenza per celebrare l’evento, i componenti del Consiglio d’Amministrazione Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti e il Presidente F.I.T.A. Abruzzo nonché Direttore Artistico della rassegna Antonio Potere, e aver consegnato una targa d’eccellenza al M° Davide Cavuti, compositore, musicista, regista e Direttore Artistico della Prosa del Teatro Marrucino, hanno presentato la giuria tecnica, composta dal Presidente, Prof. Massimo Pasqualone, da Alessandra Melideo, Lara Carosella, Alberto Cremonese, Manlio Cocco, Melody Di Paolo e Stefano Maria Simone, e chiamata nel corso della rassegna a giudicare con la loro professionalità e competenza gli spettacoli nelle varie categorie proposte.
L’assegnazione dell’ambito Premio Marrucino 2025, nelle categorie di migliore compagnia, migliore regia, migliore ricerca linguistica, migliore allestimento scenografico, migliore attrice protagonista, migliore attore protagonista, migliore attrice non protagonista, migliore attore non protagonista, migliore attrice caratterista, migliore attore caratterista ha coinvolto tutte le nove compagnie in gara. Di seguito i premi assegnati:
- Migliore attore caratterista: Dante Fortuna – Compagnia “Atriana” di Atri;
- Migliore attrice caratterista: Lucia Pisciella – Compagnia “Atriana” di Atri;
- Migliore attore non protagonista: Lorenzo Monteamaro – Compagnia “Il Cassetto nel sogno” di Pomezia;
- Migliore attrice non protagonista: Ida Salvatore – Compagnia “Amici dell’arte” di Lucera;
- Migliore attore protagonista: Roberto Troiano – Compagnia “Li nipute di Tatone” di Chieti;
- Migliore attrice protagonista: Sara Mosca – Compagnia “Compagnia della lira” di Casamassima;
- Migliore allestimento scenografico: la Compagnia “I giovani amici del teatro” di Pescara e la Compagnia “La bottega del sorriso” di Castellalto;
- Migliore ricerca linguistica: “Compagnia Lu Passatempe” di Penne;
- Migliore regia: Felice d’Onofrio – Compagnia “Camomilla a colazione” di Visciano;
- Migliore compagnia: “Compagnia della lira” di Casamassima.
Infine il Premio Marrucino 2025 della giuria popolare, composta dagli spettatori abbonati che, nel corso della rassegna, hanno espresso il proprio voto di gradimento nei confronti delle compagnie in gara, ed assegnato alla Compagnia “Li nipute di Tatone” di Chieti.
Una serata ricca di emozioni, che ha omaggiato tutte le compagnie protagoniste e conclusasi con lo spettacolo “Ogge me spose… e dumane devorzie!” della Compagnia “I Marrucini” di Chieti, nata nel 1974 sotto la guida del Direttore Artistico, nonché presidente di F.I.T.A. Abruzzo, Antonio Potere. Una commedia, diretta da Potere e con l’aiuto regia di Ambra Porreca, che non ha avuto nessuna difficoltà a mantenere un’altissima attenzione degli spettatori, brillando per l’ilarità dei dialoghi, che hanno coinvolto e divertito un pubblico entusiasta, e soprattutto per una trama brillante e tagliente, a tratti inverosimile ma che racchiude gli antichi valori abruzzesi in un trionfo di saggezza popolare e comicità mordace. Gli attori della compagnia (Pasquale Acconciamessa, Concetta Giovannucci, Ambra Porreca, Vittorio Pensa, Loredana Verticelli, Anna Di Felice, Elso Smarrella, Stefano Maria Simone, Gianfranco Panara, Luigi Cavuto e Carmelina D’Orazio), perfettamente immedesimati nel loro ruolo, hanno rappresentato, nella commedia “Ogge me spose… e dumane devorzie!”, un finale degno di una rassegna qualificatasi per l’eccellente qualità degli spettacoli proposti e per la sempre più numerosa partecipazione di pubblico, nel segno di una maggiore valorizzazione ed attenzione delle compagnie teatrali amatoriali, e trascendendo anche i confini abruzzesi nell’innovazione e nell’apertura dei propri orizzonti.

