Chieti si prepara ad accogliere la VII edizione di Omnia Artis, la rassegna culturale organizzata da ArteMind, patrocinata dal Comune di Chieti e inserita nel cartellone dell’Estate Teatina, con la Direzione Scientifica di Angela Rossi. Il primo appuntamento è in programma sabato 12 settembre alle ore 10.00 al Museo Barbella, dove prenderà il via un percorso dedicato alle molteplici forme dell’espressione artistica. Pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione e letteratura saranno ancora una volta riunite all’interno di un unico progetto culturale, nato dalla volontà di valorizzare l’arte nelle sue diverse declinazioni. Un approccio che trova la propria sintesi nella celebre riflessione di Umberto Eco: “L’opera d’arte è un messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati, che convivono in un solo significante.”
Il programma della giornata inaugurale sarà particolarmente articolato. Ad aprire l’incontro sarà la conferenza di Angela Rossi, dedicata alla figura di Saturnino Gatti, pittore aquilano considerato uno dei massimi rappresentanti del Rinascimento abruzzese. Gatti realizzò diverse opere all’Aquila, tra cui pale d’altare e gli affreschi di Collemaggio, ma la sua produzione più significativa è rappresentata dal ciclo di affreschi della Chiesa di San Panfilo a Tornimparte. La sua formazione artistica viene ricondotta anche ai grandi protagonisti del Rinascimento italiano, tra cui Leonardo da Vinci, Sandro Botticelli e il Perugino. La figura di Saturnino Gatti sarà inoltre l’occasione per inaugurare Abruzzart, lo spazio della rassegna dedicato alla valorizzazione dell’arte abruzzese, con un omaggio a L’Aquila, Capitale della Cultura, accompagnato dalla partecipazione del Gruppo Danze Teate Nostra.
Spazio anche all’arte contemporanea con l’inaugurazione della mostra di Mauro Primiano, affidata al critico d’arte Massimo Pasqualone. L’esposizione sarà visitabile al Museo Barbella dal 12 al 19 settembre. Pasqualone descrive così la ricerca dell’artista molisano: “Primiano vive il tempo dell’originalità e della creativa energia, poliedrico entronauta e fine cesellatore di emozioni, non solo cromatiche: tra tela, ceramica, argilla, legno, materiali desueti e di riciclo, l’artista molisano riesce ad estroiettare una meravigliosa potenza cromatica, che si fa opera d’arte, attingendo alla storia dell’arte e, soprattutto, al serbatoio di un’anima inquieta, aperta al mistero che si fa storia, vita, essere nel tempo, ricerca zetetica.” Un percorso che comprende nature morte, paesaggi, volti femminili e visioni astratte e informali, attraverso i quali, secondo il critico, l’artista sviluppa una particolare riflessione sull’esistenza: “Le nature morte, i paesaggi, i volti femminili, persino le visioni astratte e informali, conducono Primiano verso una decisa visione generale della vita, verso uno sguardo innanzitutto introspettivo, che sulla tela materializza correlativi oggettivi, simboli audaci della quotidianità da cui talvolta rifuggiamo”.
La mattinata proseguirà con la presentazione del libro di Ivana Barbara Torto, Garbate Dissonanze (tra dubbi e verità in un taccuino odeporico), pubblicato da Edizioni Sigraf. Anche in questo caso sarà Massimo Pasqualone a curare la presentazione. Il volume viene definito nella prefazione di Pasqualone “un diario odeporico, di un quaderno di appunti di viaggio, un itinerarium mentis nel guazzabuglio dell’animo umano, negli attimi e nei frammenti emozionali che solo un viaggio può dare, liberi dalle costrizioni professionali, capaci di vagare nello spazio e nel tempo”.
Nata a Ottawa nel 1970 e residente a Bucchianico, Ivana Barbara Torto è docente di ruolo nei licei del teatino. Laureata in Lettere nel 1995, dal 1996 ha contribuito a studi di carattere demo-etno-antropologico e linguistico, sostenendo ricerche di storia locale attraverso approfondimenti sulla toponomastica, l’antroponimia e le tradizioni popolari del territorio abruzzese. La sua attività comprende anche lo studio di documenti d’archivio, la traduzione di testi latini medievali e la trascrizione dialettale della novellistica devozionale camilliana. È stata inoltre relatrice in occasione di convegni organizzati a Bucchianico nell’aprile 2013, all’apertura dell’Anno Giubilare Camilliano, e nel novembre 2023, dedicati rispettivamente alla figura femminile di Germana Sommaruga e alla sua visione interculturale e di speranza cristiana nella pedagogia del Novecento. Alla sua attività letteraria si aggiungono numerosi riconoscimenti ottenuti in concorsi di narrativa e poesia, tra cui il Premio Letterario Prof. Ernesto Giammarco – Il dialetto: norma linguistica della nostra identità culturale nel 2019, il Premio Racconto breve G. Sgattoni 2015–2019, il Premio di Poesia Domenico Ciampoli 2016, il Concorso UNPLI 2022 Salva la tua lingua locale al Campidoglio di Roma, il Premio Internazional Michelangelo Buonarroti 2024 presso il Palazzo della Cultura Cardoso di Stazzema e il Premio Internazionale di Letteratura Francavilla Urban Festival 2025.
Torto ha pubblicato la silloge poetica Sotto i riflettori della poesia – luci, suoni e fragranze, edita da Europa Edizioni nel 2021, la raccolta di novelle Il tocco delle Muse nel 2022 e il romanzo breve Non dirlo alla brezzanel 2024, entrambi pubblicati da Casa Editrice Carabba di Lanciano. La sua esperienza nel mondo delle danze sportive, di cui è stata atleta, ha inoltre influenzato la sua produzione poetica e narrativa. Nel corso della sua attività sportiva ha ottenuto importanti risultati in competizioni svoltesi, tra le altre località, a Jesi, Rimini, Roma, Velletri, Bari, Montecatini Terme e Bassano del Grappa, oltre che nei Campionati Regionali Abruzzo e nei Campionati Italiani FIDS.
A chiudere la giornata inaugurale sarà la musica, con un intervento a cura della Music &Art International Academy del M. Giuliano Mazzoccante, a conferma della vocazione multidisciplinare di Omnia Artis. La rassegna si propone così di offrire al pubblico un itinerario attraverso linguaggi e sensibilità differenti, mettendo in dialogo artisti, studiosi, scrittori e musicisti e riaffermando l’idea dell’arte come spazio di incontro tra forme espressive diverse.
L’ingresso alla manifestazione è libero.

