Nella splendida cornice del Museo Barbella, con il Patrocinio del Comune di Chieti, dall’8 al 30 agosto 2025, si terrà la mostra di pittura Le città di Calvino, liberamente tratta dal libro Le città invisibili, dell’artista Liberata Mizzoni. L’inaugurazione, a cura della prof.ssa Maria Assunta Narciso, si svolgerà il 26 agosto 2025 alle ore 17.30, in una riflessione ispirata alla celebre opera letteraria, nella quale Calvino descrive 55 città visitate da Marco Polo, ma ponendo un accento significativo sulle motivazioni dei tanti uomini che vogliono vivere all’interno di esse, simboli di memoria, luoghi di scambio non solo di merci ma di parole, desideri, ricordi.
Un percorso espositivo che prevede una serie di oli su tela in cui predomina il colore blu, nella quale spiccano la città Fedora racchiusa in una immensa sfera di vetro, al cui interno è contenuta una megalopoli di pietra grigia con al centro un palazzo di metallo, Zenobia, costruita su alti e sottili pali che sorreggono casette, terrazzi e con grandi eliche marcavento, e soprattutto i quadri che descrivono le grandi metropoli di oggi. Protagonista di più opere di Liberata Mizzoni è New York, città in cui Calvino soggiornò a lungo, con i suoi grattacieli che svettano altissimi, i tramonti, la nebbia e soprattutto La città dei morti, omaggio a Ground Zero, alla tragedia delle Torri Gemelle. Degna di nota è anche l’altra metropoli presente nell’esposizione, la città giapponese Osaka, su cui volteggiano come in una danza delle farfalle blu, che rappresentano la libertà, la trasformazione, il cambiamento, i desideri esauditi, ma anche la vita umana, con le sue scelte e il suo futuro, interamente nelle nostre mani.
Il vernissage sarà allietato dalle note al pianoforte del maestro Jean Marc, e dalla degustazione di vini della Cantina Wilma. Ingresso libero.
