Una mattinata di confronto, partecipazione e riflessione sui valori educativi dello sport ha animato martedì 27 maggio la Sala Polivalente Comunale di Ripa Teatina, teatro della seconda tappa del Festival del Mito Sportivo dedicata al tema “Lo Sport e la Costituzione Italiana”.
L’iniziativa, promossa dalla casa editrice Lab DFG con il sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani e in collaborazione con l’APS Festival Rocky Marciano, ha coinvolto studenti, istituzioni e protagonisti del mondo sportivo in un dialogo sui principi civili e sociali legati alla pratica sportiva. Dopo il successo dell’appuntamento inaugurale di San Bartolomeo in Galdo, il Festival ha proseguito il suo percorso approfondendo il ruolo dello sport come diritto, strumento di inclusione e occasione di crescita per le nuove generazioni.
Ospiti dell’incontro sono stati Flavio D’Ambrosi, presidente della Federazione Pugilistica Italiana e vicepresidente delle Fiamme Oro, autore del volume Lo Sport e la Costituzione Italiana edito da Lab DFG, e Roberto Cammarelle, campione olimpico e medaglia d’oro ai Giochi di Pechino 2008. A moderare il confronto il giornalista sportivo Dario Ricci.
Nel corso dell’evento sono stati affrontati temi come legalità, rispetto delle regole, resilienza e funzione educativa dello sport, sottolineando il valore della pratica sportiva nella formazione personale e sociale dei giovani.
Importante anche la partecipazione istituzionale dei rappresentanti dei territori coinvolti nel progetto, tra cui il sindaco di Ripa Teatina Roberto Luciani e il sindaco di San Bartolomeo in Galdo Carmine Agostinelli, a testimonianza della dimensione condivisa e territoriale del Festival.
«Siamo particolarmente orgogliosi di aver ospitato a Ripa Teatina un appuntamento di così alto valore culturale ed educativo – ha dichiarato il sindaco Roberto Luciani –. È stata una mattinata significativa, che ha saputo unire il mondo dello sport ai principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, offrendo soprattutto ai più giovani un’importante occasione di crescita e consapevolezza».
Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore del coinvolgimento scolastico e delle reti territoriali: «La presenza di figure di rilievo nazionale come Flavio D’Ambrosi e Roberto Cammarelle, insieme alla partecipazione attiva degli studenti del nostro Istituto Comprensivo, ha reso questo incontro ancora più prezioso. Crediamo fortemente nello sport come strumento capace di trasmettere valori fondamentali come il rispetto, l’impegno e il senso di comunità».
Nel suo intervento, Flavio D’Ambrosi ha evidenziato il legame tra sport, diritti e territorio: «Presentare il mio libro in una terra profondamente legata alla tradizione del pugilato, che ha dato i natali a campioni straordinari come Rocky Marciano e Rocky Mattioli, è stato per me un grande onore. Lo sport e il pugilato non rappresentano soltanto competizione, ma strumenti di socializzazione, crescita personale e benessere psicofisico».
D’Ambrosi ha inoltre richiamato il recente riconoscimento costituzionale dello sport: «Oggi la pratica sportiva deve essere considerata un diritto e un’opportunità aperta a tutti, soprattutto per i giovani che vivono in contesti territoriali più difficili».
L’appuntamento di Ripa Teatina conferma così la volontà degli organizzatori di costruire una rassegna culturale capace di unire scuole, istituzioni e comunità attraverso il racconto dei grandi valori dello sport. Il Festival del Mito Sportivoproseguirà nei prossimi mesi con nuove tappe nei Comuni coinvolti nel progetto.
