Prosegue il percorso di informazione e sensibilizzazione dedicato alla salute alimentare promosso da Unici – Eccellenze Daune e Arpinova Borgo Rurale, in collaborazione con Sergio Soldani, operatore del Terzo Settore. Grazie al Progetto finanziato dal PSR Puglia 2014-2022 – Misura 16.4, le realtà del territorio tornano a proporre un nuovo momento di confronto con il pubblico.
Il prossimo appuntamento, il terzo della rassegna dedicata alla salute, si terrà venerdì 20 febbraio 2026 alle ore 17:30, nella Sala San Francesco della Chiesa di Gesù e Maria in via Tugini 1 a Foggia. L’ingresso è libero.
Il titolo dell’incontro, “Pesticidi nel piatto? No grazie”, affronta uno dei nodi più attuali nel dibattito sulla sicurezza alimentare: l’esposizione ai residui chimici e l’importanza delle pratiche agricole sostenibili. L’obiettivo è fornire ai cittadini strumenti affidabili per orientarsi nelle scelte quotidiane e promuovere maggiore consapevolezza sull’impatto del cibo sulla salute.
A intervenire nel dibattito saranno figure di riferimento del settore scientifico e agricolo:
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Dottoressa Fiorella Belpoggi, direttrice scientifica emerita dell’Istituto Ramazzini di Bologna, una delle voci più autorevoli nello studio degli effetti dei pesticidi sulla salute.
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Dott. Agronomo Roberto Carchia, della Masseria Biocarchia s.s., impegnato nello sviluppo di pratiche biologiche e nel monitoraggio dell’impatto ambientale delle coltivazioni.
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Alessandro delli Carri, rappresentante dell’Azienda Agricola Menichella Enrichetta e figli, storica azienda biologica del territorio dauno.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Enrico Ciccarelli, che guiderà il dialogo tra scienza, agricoltura e percezioni dei consumatori.
La rassegna dedicata alla salute si inserisce nelle attività del progetto sostenuto dal PSR Puglia – Misura 16.4, volto a rafforzare cooperazione, filiera corta e promozione dei prodotti biologici locali.
La collaborazione fra Unici – Eccellenze Daune, Arpinova Borgo Rurale e Sergio Soldani mira a creare occasioni di confronto aperte e accessibili, per promuovere un modello agricolo rispettoso dell’ambiente e della salute pubblica.
Al termine della conferenza, i partecipanti potranno prendere parte a una degustazione a buffet di prodotti biologici offerti dalle aziende aderenti al progetto. Un’opportunità non solo conviviale, ma anche concreta, per conoscere da vicino la qualità delle produzioni locali realizzate senza pesticidi.


