Il bello è che non c’è stata tristezza né commozione, ma solo la gioia del ricordo, la celebrazione di una amicizia che resta viva, intatta, non scalfita dal passare del tempo e dagli eventi della vita. Questo il clima, dominato dal piacere di ritrovarsi e del rammentare, nel quale in tanti hanno trascorso la giornata di ieri, sabato 22 giugno, dedicata alla memoria di Dino Di Michelangelo, il poliziotto teatino del quartiere Sacro Cuore, perito nella tragedia di Rigopiano insiene con la moglie Marina. Giornata scandita da: Messa al mattino in Sant’Antonio Abate, sosta al monumento di via d’Aragona, pausa nella vicina Trattoria Di Renzo, e alle 17.30 l’appuntamento al campo “Nazareno La Rovere” di Sant’Anna prr il 5° Memorial dove la squadra composta dagli amici di Dino ha affrontato e battuto il Resto di Chieti. Bella l’idea di indossare tutti la maglia con il n. 3, il numero di Dino calciatore. 3-1 il risultato finale ma è la cosa che contava meno. L’importante era partecipare, riabbracciarsi e ricordare l’amico che non è più fisicamente presente ma il cui spirito riempie ancora pensieri e sentimenti dei tanti amici intervenuti. Al termine, abbracci, foto e premiazioni affidate a Maurizio Formichetti, un altro “ragazzo” del Sacro Cuore. Appuntamento all’anno prossimo, motori dell’organizzazione Gianluca Orsini e Pierluigi Tacconelli.

Le foto sono di Andrea Milazzo
