

Impedire il sorpasso e mantenere l’imbattibilità esterna. Ecco l’obiettivo del Chieti nel derby di domani contro la Vastese all’Aragona (ore 14.30). Trasferta difficilissima e molto calda. La squadra neroverde finora ha sciupato allo stadio Angelini (un pareggio e due sconfitte), quanto di buono è riuscita a fare fuori casa (due vittorie e un pareggio). Un andamento contraddittorio difficile da spiegare. Il periodo non è tranquillo per il Chieti che sta mostrando una certa flessione ma Lucarelli crede sempre fermamente nelle qualità del suo gruppo. Viceversa la Vastese proprio domenica scorsa ha ottenuto un prestigioso successo a Notaresco e si presenta al grande appuntamento di domani in ideali condizioni morali. “E’ il derby più importante del nostro girone – dice l’allenatore neroverde – si troveranno di fronte due squadre che vantano storia e tradizione. Veniamo da due risultati diversi perché la Vastese dopo un inizio incerto ha trovato una vittoria pesante che ha dato loro autostima, energia e fiducia. La rosa è costruita per disputare un campionato di alto livello e l’allenatore Fulvio D’Adderio per capacità ed esperienza è tra i migliori della categoria. Noi veniamo da una sconfitta dolorosa, i ragazzi sono stati giù nella prima parte della settimana ma poi nei giorni successivi c’è stata una crescita nell’approccio agli allenamenti. Noi avremo sempre la nostra identità e la nostra idea. La scelta di non far partecipare i nostri tifosi ci dispiace, è un’ennesima ingiustizia nei confronti di una tifoseria che segue la propria squadra, una delle poche ancora a farlo. Vietare è troppo facile, dopo quello che abbiamo vissuto dovremmo cercare di tornare alla normalità. Noi rappresenteremo per loro la città, vogliamo fare bene e cercare un risultato positivo”.
Non mancano problemi per quanto riguarda la formazione. Febbricitante Di Mino, non sono al meglio Chiacchia e Fabrizi. Il nuovo Ventola partirà dalla panchina.
Arbitra una donna: Silvia Gasperotti (sezione di Rovereto), assistenti Pietro Ambrosino (Torre del Greco) e Simone Conte (Napoli). Occhio, su 4 partite finora dirette dalla Gasperotti, mai un successo esterno: tre vittorie per le squadre di casa e un pareggio. Speriamo in una inversione di tendenza domani…