Inaugurate nel pomeriggio di oggi nel cuore della Villa Comunale, la “panchina del diritto alla cultura” e la “casetta del libro di scambio”, due simbolici gesti in occasione dell’anniversario della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società, trattato apertosi nella località portoghese di Faro nel 2005. Un evento che nasce dalla sinergia fra Il Giardino delle pubbliche letture e il Comune di Chieti, di concerto con il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti. Il sindaco Diego Ferrara con gli assessori a Cultura e Ambiente Paolo De Cesare e Chiara Zappalorto, il presidente della Commissione Consiliare Cultura, Luca Amicone e i consiglieri Barbara Di Roberto, Valentina De Luca e Paride Paci, hanno preso parte all’inaugurazione della panchina e della casetta dei libri con il Prefetto Armando Forgione, Cinzia Di Vincenzo, motore dell’iniziativa, Giampiero Perrotti del Comitato cittadino per il rilancio di Chieti, Frank William Marinelli del Giardino pubbliche letture, la Dirigente liceo classico G.B. Vico, Paola Di Renzo e gli altri rappresentanti delle associazioni organizzatrici. “Si tratta di una panchina simbolica – dicono sindaco, assessori e organizzatori – che in questo momento storico è di primaria importanza, perché solo attraverso la cultura si potrà costruire un futuro migliore, più inclusivo e con un orizzonte ampio. Come quello rappresentato dal Trattato di Faro che ha sancito che la conoscenza e l’uso dell’eredità culturale rientrano pienamente fra i diritti umani, soprattutto sul fronte della partecipazione. Un esempio della valenza di tale consapevolezza lo abbiamo dato oggi dando vita a una vera e propria festa per questo diritto che a Chieti trova casa e che ha anche oneri, come quello della responsabilità della sua conservazione e del suo ruolo nella costruzione di una società pacifica e democratica”.


