
1955. Casisa Buonpensiero e Tonino Salvatore alla Villa Comunale
Nella notte tra venerdì e sabato è morto, quasi 87enne, nella sua Palermo ‘il tedesco”. Così veniva chiamato Natale Casisa per i suoi capelli biondi, lui siciliano fino al midollo. Nato a Palermo il 20 novembre 1934, è stato un grande protagonista nel Chieti degli Anni 50. Prima nel favoloso “Milan del Sud” (stagione 1954/55) e poi nel campionato 1959/60 quando tornò ad indossare la maglia neroverde, reduce da una bella esperienza in serie B con la Reggiana (4° posto per i granata emiliani). Il suo nome resta indissolubilmente legato al romanzo del 1954-55 (IV Serie Girone G) quando i neroverdi allenati da Vincenzo Marsico inanellarono 18 risultati utili consecutivi dal 26 settembre 1954 (Audace Cerignola-Chieti 0-1) al 23 gennaio 1955 (Chieti-Audace Cerignola 2-0). La squadra venne definita “Milan del Sud” e calamitò le attenzioni di tutti. Natale Casisa era un centrocampista con spiccata vocazione offensiva (oggi verrebbe definito attaccante). Tant’e che in quella stagione in 31 presenze realizzò 7 reti. I Casisa rappresentano una vera e proprio dinastia calcistica in Sicilia con capostipite Natale in quanto il primo di 5 fratelli tutti calciatori (uno venne al Chieti subito dopo Natale), e al calcio si sono dedicati anche figli e nipoti. Popolari e amati dai tifosi siciliani. Non va dimenticato che Natale fu anche allenatore di molte squadre dell’isola (Nissa, Akragas Bagheria, Termitana, Licata tra le altre) con la vetta professionale raggiunta alla guida dell’Alcamo portato dai dilettanti alla serie C (1973). Un affettuoso saluto alla grande famiglia Casisa anche da Chieti.
