Mauro D’Agnese, poliziotto in servizio presso la Polizia Scientifica della Questura di Chieti, libero dal servizio in vacanza a Villa Celiera, non ha avuto un attimo di esitazione ad intervenire in soccorso degli occupanti di un’autovettura che si era ribaltata, con il motore ancora in funzione ad elevati giri di rotazione ed una colonna di fumo che avvolgeva mezzo. Il poliziotto, immediatamente sceso in strada, accortosi che sulla sede stradale si stava riversando del liquido che fuoriusciva dalla vettura (probabilmente benzina), dopo aver chiamato i soccorsi, resosi conto che all’interno dell’abitacolo erano presenti due persone anziane e dell’imminente potenziale pericolo d’incendio o addirittura di una eventuale esplosione della vettura, sbloccava la portiera ed estraeva i coniugi in evidente stato confusionale e visibilmente disorientati. Successivamente, con altissimo senso del dovere e sprezzo del pericolo, si riportava all’interno dell’autovettura per spegnere il motore rimasto in funzione, dato che l’odore di gas era sempre più forte e il liquido continuava a scorrere sull’asfalto. Durante tale operazione il D’Agnese, pur riportando delle ustioni sulle braccia causate dalle parti meccaniche incandescenti sottostanti l’autovettura ed un trauma distorsivo al ginocchio nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi manteneva l’area in sicurezza tenendo a debita distanza le persone accorse sul posto.
