

Si ricomincia. Oggi leggiamo la prima pagina del nuovo romanzo. Sono 24 i neroverdi convocati per il raduno del pomeriggio allo stadio Angelini. Gruppo con molte novità: undici le new entry, tredici i confermati. Della scorsa stagione sono rimasti: Aquilanti, Forti, Consorte, Di Renzo, Pietrantonio, Puglielli, Siragusa, Donatangelo, Farindolini, Mariani, Verna, Fabrizi, Rodia. I nuovi sono Salute, Bassini, Chiacchia, De Mutiis, Del Greco, Dondoni, Cantarelli, Viscovich, Akammadu, Baldeh e Sapone.
Organico giovanissimo, una vera scommessa quella alla quale affidano le proprie speranze il patron Trevisan, il presidente Mergiotti, l’allenatore Lucarelli e il direttore Paciarella. È chiaro che la componente-rischio è di notevole spessore ma la società ha inteso adottare stavolta una strategia di discontinuità rispetto a due anni fa quando non mancarono i nomi importanti per la categoria e poi la stagione si rivelò un disastro, sia pure con tutto il peso che ebbe, sull’esito finale, l’anticipato stop causa pandemia. Sarà intetessante seguire il cammino di questo Chieti minorenne cui comunque gente navigata come Aquilanti, Bassini e Viscovich garantisce un prezioso contributo di esperienza. Basterà? A nostro giudizio le incognite maggiori sono in attacco dove molto dipenderà dal rendimento di Franklyn Akammadu. Arriverà in doppia cifra?
Oggi contatto tra società, staff e giocatori. Domani test fisici individuali e lunedì inizio della preparazione vera e propria con la prima doppia seduta. All’Angelini sempre allenamenti a porte chiuse causa covid. Tra una settimana o poco più trasferimento a Tollo. Si ricomincia con il pendolarismo e questo è un bel problema.
