Parco fluviale come una discarica: il Comune di Chieti chiude l’accesso


Nell’attesa di poter mettere in campo soluzioni definitive per la bonifica e il recupero dell’area del parco fluviale, da oggi sarà più difficile l’accesso, al fine di inibire il passaggio e scoraggiare il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti. “In questi anni il parco è diventato luogo di discariche abusive e di materiali di ogni genere, cosa che non può più essere tollerata – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori all’Ambiente e transizione ecologica, Chiara Zappalorto e ai Lavori pubblici Stefano Rispoli. Così stamane, con l’intervento dell’ufficio dei Lavori Pubblici abbiamo dato seguito alla chiusura dell’accesso. Non sarà una soluzione definitiva, perché l’area rientra nel SIR e la Regione deve ripristinare i fondi per la bonifica, cosa che chiederemo a gran voce, perché questa parte di città non più vivere con un’ipoteca così grande sul suo ambiente. A maggior ragione oggi, a un giorno dalla firma del preliminare del contratto di fiume, strumento che potrà restituire a quei luoghi la vivibilità e la dignità che meritano”.

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Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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