La piccola oasi naturale di Antonio

“Mi piacciono i momenti di silenzio quando non c’è nessuno e gli animali sono tutti lì, felici di vedermi”.

In questa frase c è tutto il pensiero di Antonio, un ragazzo di Scafa che ha costruito in questi anni un vero e proprio zoo privato con tanto di laghetto interno. Una passione che coltiva sin da quando era bambino, portata avanti con sacrificio e amore verso gli animali che ormai sono diventati i suoi più cari amici. In questi anni ha creato una vera e propria oasi privata con numerosi esemplari di animali che difficilmente è possibile trovare al di fuori di parchi e riserve naturali.

Possiede infatti quattro pavoni “Comune”(tre maschi e una femmina), tre galline “Moroseta” (due maschi e una femmina), due galline “Faraona” (un maschio e un femmina), tre tartarughe (due femmine e un maschio), quattro gallinelle “Giada” (due femmine e due maschi), un gallo veronese bianco con la coda lunga, un gallo bolognese, due canarini, due colombe pavoncelle, 4 oche “Mandarino” ( due femmine e due maschi), quattro  oche “Mulard” (due femmine e due maschi), due oche “Cignoidi” ( un maschio e una femmina), tre oche “Romagnole” (due femmine e un maschio), un oca “Cinese”, sette oche “Germani reali” (cinque  maschi e due femmine) e due pastori abruzzesi.

Antonio, che di professione fa il Collaboratore Scolastico alla Scuola Primaria di Lettomanoppello, ha intenzione di acquistare altri animali e di ampliare il suo zoo, ma soprattutto organizzare visite didattiche per i bambini per far capire loro l’amore e il rispetto per gli animali.

“Quando vengo qui sono felice e non penso a niente. E’ come se non avessi più problemi” , dice Antonio, mentre dà da mangiare ai suoi pavoni.

È proprio il caso di dire… “Chi trova un amico trova un tesoro, ma chi trova un animale come amico sarà ricco per tutta la vita”.

                                       

        

Previous Story

Nuova sede per l’Associazione di Promozione Sociale Arabona

Next Story

Lux Chieti Basket: rinnova Davide Meluzzi

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308