Don Guido Carafa è stato nominato dall’arcivescovo Bruno Forte Parrocco del SS Crocifisso a Chieti Scalo. È stato lui stesso ad annunciarlo su Facebook rivolgendosi a quella Comunità. Queste le sue parole: “Miei cari fratelli e mie care sorelle, questa mattina il Padre Arcivescovo mi ha nominato vostro Parroco. Assumo questo servizio in mezzo a voi con infinita gioia certo dei miei innumerevoli limiti, ma con infinita fiducia nella Grazia di Dio della quale voglio essere servo e strumento. A Padre Bruno vorrei dire il mio grazie per la fiducia accordatami in questi anni, per la sua paterna attenzione e per la possibilità che mi ha dato di stargli accanto come suo segretario e come cerimoniere. Un caro pensiero, pieno d’affetto e stima, va al caro Don Gino; per Vent’anni ha servito questa parrocchia con attenzione e cura pastorale; con lui ho vissuto quest’anno da vicario cooperatore e per me è stata un’ennesima esperienza di vita davvero costruttiva. Vorrei presentarmi a voi con queste tre semplici parole: Accoglienza; vorrei comminare con voi su un sentiero di accoglienza e questa via sarà l’occasione di Accogliere anzitutto la Parola di Dio con l’ascolto e con la preghiera. Dall’accoglienza della Parola nasce l’esigenza di accoglierci come fratelli. A tutti auguro di continuare a Crescere come una comunità piena di Accoglienza con il cuore aperto al soffio dello Spirito. Comunione; vivere la bellezza dell’accoglienza può solo generare un clima profondo di comunione. Vivere la fede accende un’esigenza nel cuore di ogni credente: vivere il comandamento dell’amore! Essere Chiesa significa anche e soprattutto amare Dio e concretizzare quanto amore nel volersi bene e vivere come fratelli. Eucarestia; non potevo concludere se non con questa parola; insieme a Voi voglio rendere grazie a Dio per ogni dono che caratterizza la nostra comunità ed insieme a voi voglio sempre cercare di vedere il Bello. Cresciamo nell’essere una comunità che celebra l’Eucarestia e che la vive. Desidero tanto una comunità parrocchiale che sappia Adorare il Signore e sappia contagiare di questa bellezza infinita il mondo intero. Nell’attesa di salutarci di persona vi abbraccio ed invoco la Benedizione di Dio su ciascuno di Voi e su tutta la comunità; vi chiedo di pregare per me ed insieme mettiamoci sotto il Manto della Madonna: “Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio Santa Madre di Dio, non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo o Vergine Gloriosa e Benedetta”
