
Festa rinviata. La promozione sarà conquistata mercoledì a Capistrello (nel turno infrasettimanale) oppure domenica prossima nell’ultima giornata del minitorneo, all’Angelini contro l’Angolana. Non dev’esserci delusione, il pareggio contro l’Avezzano è un punto prezioso, Anzi, il Chieti ha rischiato addirittura di perderla all’ultimo istante: per fortuna l’esperto Alessandro Pendenza (35 anni il prossimo 13 luglio) ha spedito sul palo il rigore che avrebbe dato ai biancoverdi marsicani il clamoroso successo. La squadra di Alessandro Lucarelli è passata in vantaggio sul finire del primo tempo grazie a Luca Fabrizi (capitalizzato un cross dalla destra di Manuel Spadafora). Nella ripresa l’Avezzano è stato protagonista con un netto predominio a centrocampo ed ha pareggiato proprio con Pendenza, inserito da Torti nel momento in cui ha deciso di accelerare i tempi per la rimonta. Alla fine evitata la beffa, ma grande è stato lo spavento. Ai neroverdi adesso mancano due punti per tagliare il traguardo: La gara è filata via sul filo delle diverse situazioni psicologiche: tensione, ansia da parte del Chieti, com’era facile aspettarsi e come Lucarelli temeva. Sul fronte opposto un Avezzano tranquillo, ben messo in campo, capace quindi di sciorinare un gioco fluido e fatto precisi automatismi. Verdetto giusto, nulla da eccepire.
I commenti dei protagonisti.
LUCARELLI (allenatore Chieti): <Festa soltanto rimandata, il Cheti tornerà in serie D. Abbiamo commesso troppi errori, non abbiamo disputato una partita all’altezza delle nostre possibilità. Perciò alla lunga è diventata anche piuttosto complicata e siamo andati vicino alla sconfitta. Squadra contratta, i dieci giorni vissuti sulla corda, ha provocato una tensione rivelatasi un pesante handicap. Comunque tra Capistrello e Angolana, la promozione la conquisteremo. Non ho dubbi>. Perso Filosa, uscito per un sospetto stiramento della fascia plantare.
TREVISAN (patron del Chieti): <Risultato giusto anche se siamo stati un po’ sfortunati in alcuni episodi. Non deve esserci delusione e nemmeno rammarico per il traguardo che volevamo raggiungere subito oggi. L’appuntamento con la promozione è solo rinviato. La decisione della Curva Volpi? C’è grande sintonia tra club e tifoseria, rispetto la decisione degli ultrà anche se non nego che mi sarebbe piaciuto vedere pieno anche quel settore. Comunque la folla della tribuna ha assicurato alla squadra un bellissimo sostegno per tutta la gara>.
PARIS (presidente Avezzano): <Splendida prestazione, vi annuncio la conferma di Torti sulla panchina, se lo merita. Abbiamo disputato un secondo tempo eccezionale, la crescita è stata costante, progressiva. Siamo stati ad un passo dal vincerla>.

TORTI (allenatore Avezzano): <Grande prova, bravi tutti. L’Avezzano ha disputato una partita di altissimo livello davanti a un Chieti che merita davvero la posizione che occupa. Abbiamo preparato il confronto puntando a fermare i neroverdi sulle fasce, dove sono molto temibili, e tentando di imporre superiorità a centrocampo. Ci siamo riusciti. Pendenza da inserire prima? Non è in condizione fisiche perfette, il suo impiego va dosato. Ha realizzato un gol bellissimo, ha incrociato il tiro prendendo in contropiede il portiere che non ha avuto il tempo per di reagire>.
Alla fine i neroverdi sono usciti fuori per ricevere l’applauso della Curva Volpi davanti all’ingresso principale dello stadio Angelini. Tutto molto bello. La partita è stata ancora una volta trasmessa in diretta da alcune emittenti. Per Telemax erano presenti Tiziano Coccia e la presentatrice Simona Di Felice, originaria di Vacri, una bellezza che ha conquistato molti telespettatori dell’emittente frentana.





