“Chiedo a tutti i Consiglieri presenti il primo giugno in Regione e alle famiglie dei bambini autistici in lista d’attesa, ma anche a tutti quelli che hanno a cuore il problema delle liste d’attesa per le terapie, di raggiungermi a Pescara lunedì 14 giugno alle 10:30 per un sit-in davanti la sede del Dipartimento della Sanità della Regione Abruzzo per dare il via ad una manifestazione pacifica ricordando a questa ASL che pretendiamo rispetto per noi e per i nostri figli, e per ricordare alla Regione Abruzzo che hanno preso un impegno importante con le nostre famiglie, ci hanno detto che fra il 2019 e il 2021 potrebbero essere accreditate 40 strutture in tutto il territorio abruzzese… siamo ormai a fine 2021 e di centri davvero accreditati non ne abbiamo ancora visto nemmeno uno”. È l’appello lanciato da Marie Helene Benedetti, Presidente dell’Associazione Asperger Abruzzo. “La Asl di Lanciano – Vasto – Chieti ci sta prendendo in giro da più di un anno, il primo giugno 2021 a L’Aquila c’è stata la Commissione Salute in Regione dove ero presente e dove sono intervenuta – dice Benedetti. La Asl durante il suo intervento ha promesso davanti a tutti i Consiglieri Regionali presenti e a me, come fa da oltre un anno con le nostre famiglie, che avrebbero accreditato entro una settimana i centri terapeutici San Stef.Ar della provincia di Chieti per permettere a 53 bambini autistici in lista d’attesa da anni di ricevere le loro terapie. Ad oggi, giovedì 10 giugno, di questi accreditamenti non vi è notizia, la ASL sta ripetendo ciò che fa da più di un anno, promesse che slittano di settimane in settimane. Il 28 gennaio il dottor Danilo Montinaro mi ha chiesto di raggiungerlo presso il comune di San Salvo perché voleva parlarmi, alla presenza dell’avvocato della nostra Associazione Asperger Abruzzo, Felicia Fioravante, ci ha voluto dire che entro il giorno dopo sarebbero stati accreditati questi centri per i 53 bambini, siamo a giugno. Il 21 aprile, quando mamma Bianca ha minacciato lo sciopero della fame e della sete davanti alla Regione Abruzzo perché con una sentenza di tribunale fra le mani la ASL non dava seguito alle terapie, un altro dirigente ASL mi disse che entro il lunedì successivo avrebbero accreditato i centri dell provincia di Chieti e stiamo ancora aspettando a giugno. In tutto ciò, il fatto più grave, è che la ASl di Lanciano – Vasto – Chieti continua a costituirsi nei ricorsi contro i bambini autistici in tribunale e a pagare i propri avvocati con i nostri fondi pubblici per lottare con le unghia e con i denti specificando ai giudici che non vogliono negare le terapie, ma vogliono deportare i nostri figli che fanno percorsi privati con il sudore della fronte dei genitori in un altro centro da loro scelto vanificando anni di percorsi privati che avrebbero dovuto pagare loro e rischiando la salute psico-fisica dei nostri figli, tutto questo mentre promette alle famiglie di accreditare quei centri dove chiediamo di andare. Se questa manifestazione non avrà seguito sarà mia premura andare ogni lunedì mattina davanti alla sede del Dipartimento della Sanità della Regione Abruzzo per urlare nel mio megafono la delusione di questi maltrattamenti Istituzionali”.
