Domani il minicampionato di Eccellenza chiude il girone di andata. Il Chieti affronta in trasferta la temibile Angolana, prima di due partite esterne cui seguirà quella a Lanciano. La formazione nerazzurra può essere considerata la vera sorpresa del torneo, ha 7 punti e una gara da recuperare, non nasconde l’ambizione di scalare posizioni. Ecco il pensiero dell’allenatore neroverde Alessandro Lucarelli: “Affrontiamo una squadra imprevedibile che dispone di tanta varietà nel reparto offensivo. Hanno la concretezza di un calciatore come Miani, ma anche gamba e fantasia con giocatori come Criscolo, Casati e Farias, tutti uomini di qualità. A centrocampo possono vantare capacità di costruzione e quantità con Diop tornato a suoi livelli nelle ultime partite e Di Giovanni che ha visione e lancio lungo. In difesa organizzazione ed esperienza, soprattutto se dovessero recuperare Mucciante. Il loro allenatore, Domenico D’Eugenio, fa bene da anni in questa categoria, e guida una squadra costruita da una società che ha sempre fatto calcio a ottimi livelli e ha investito in questo mini torneo. Posso dire che sarà una delle trasferte più complicate che potessero capitarci in questo momento, ma noi dobbiamo andare a Città Sant’Angelo convinti di poter ottenere il risultato. Non possiamo permetterci né cali di concentrazione, né battute d’arresto, si va lì per proseguire il nostro cammino”. Rientra Mariani dopo il turno di squalifica, in dubbio la presenza di Spadafora.
Il programma (ore 15): Capistrello-Avezzano (arbitro Marchetti de L’Aquila), Lanciano-L’Aquila (Arnese di Teramo), Angolana-Chieti (Ravara di Valdarno). Riposa: Il Delfino
La classifica: Chieti punti 13, L’Aquila 11, Angolana e Il Delfino 7, Avezzano 5, Capistrello 1, Lanciano 0
