
Più sofferta di quanto possa far credere il rotondo verdetto finale (3-0) la vittoria del Chieti sul Capistrello. Solo nel finale con una doppietta di Mattia Rodia, attaccante che Alessandro Lucarelli ha fortemente voluto nuovamente alle proprie dipendenze, la squadra neroverde è riuscita a dare consistenza al risultato. Il vantaggio del Chieti è giunto abbastanza presto (9′) con un colpo di testa del giovane Matteo Consorte (classe 2002, uno dei tre under in campo) su calcio d’angolo battuto da Verna. Si è ripetuto lo schema da corner, segno di un gruppo ben preparato dal tecnico marsicano. Il Chieti ha inseguito a lungo il raddoppio, sfiorandolo in diverse circostanze, ma il Capistrello non è rimasto a guardare e c’è voluto in un’occasione un grande intervento di Matteo Forti ad impedire il pareggio rovetano. Il Capistrello si è confermato squadra caparbia, combattiva, spigolosa, il Chieti non è riuscito ad ottenere il raddoppio della tranquillità e la parte finale del match è stata dominata dal batticuore neroverde. Ancora una volta decisive le sostituzioni, forze fresche, coppia di attaccanti cambiata ed è stato proprio Rodia entrato al posto dell’ottimo Spadafora a evitare ansia e paura. All’81’ su un’azione confusa sottoporta, forse complice una deviazione di Lombardo, è giunto il 2-0 e nei minuti di recupero terza rete ancora di testa.
Alessandro Lucarelli: “Vittoria importante, di grandissimo valore, ottenuta contro un difficile avversario. Conosco bene lo spirito di queste squadre marsicane, non hanno mai timore, si battono a viso aperto e noi di conseguenza abbiamo avuto inevitabili problemi, con un risultato rimasto a lungo in bilico. Il nostro Forti ha effettuato un eccellente intervento ed ha sventato una grossa minaccia, anche il loro portiere Fanti è stato protagonista di alcune parate prodigiose. Adesso bisogna durissima partita esterna contro l’Angolana”.
Il patron Giulio Trevisan: “Capistrello aggressivo e un super portiere. Così si spiega un successo sofferto ma meritato. Continuo a indicare la grande qualità del nostro gruppo: unità, coesione, sintonia tra tutti. Ora concentrati e sempre sul pezzo”.
Paolo Giordani, allenatore del Capistrello: “Abbiamo pagato il grande sforzo fatto mercoledì contro L’Aquila. Non siamo riusciti a fare il nostro solito gioco che si basta molto sul palleggio, caratteristica che ci è stata impedita dal Chieti. Le differenze tra Chieti e L’Aquila? Stanno tutte a centrocampo. In quel settore i neroverdi solo decisamente superiori”.

