

Vigilia di una domenica cruciale per uomini e donne neroverdi. Domani il Chieti affronterà allo stadio Angelini (ore 15, porte chiuse) il Capistrello con l’obiettivo di conquistare una vittoria che potrebbe consentirgli di consolidare la propria leadership visto il contestuale scontro diretto tra le sue due inseguitrici L’Aquila-Angolana. Snodo delicatissimo, dunque, nella lotta promozione. L’ideale, per gli interessi teatini, sarebbe un pareggio per andare a +4 sui rossoblù e a +5 sull’Angolana. A patto di battere i rovetani, squadra spigolosa, difficile, sempre molto battagliera nell’approccio e nello spirito con cui affronta le partite. Ne sa qualcosa L’Aquila… Squalificato Mariani, il tecnico Lucarelli deve scegliere tra Farindolini e Donatangelo per la sostituzione del centrocampista.
Ancora più importante è la gara che attende le ragazze neroverdi, la trasferta a Palermo (ma la partita si gioca sul campo della vicina Carini) contro la squadra rosanero capolista del girone D della serie C è una sorta di spareggio-promozione. Ci sono infatti tutti gli elementi per poter dire che Palermo Women-Chieti Femminile darà un responso da sigillo con ceralacca sul lungo duello per andare in serie B. Le siciliane sono a +2 sulle neroverdii, l’obiettivo è scontato: vittoria e sorpasso. Purtroppo c’è un allarme: è in dubbio la presenza di Marija Vukcevic.
LE VOCI DALLE PANCHINE
Alessandro Lucarelli, allenatore del Chieti. “E’ una partita da non sbagliare perché bisogna sfruttare il confronto che oppone L’Aquila e Angolana. Se riusciamo a fare centro, poi qualsiasi risultato dell’altra partita ci andrà bene. La cosa più importante per noi è affrontare l’impegno con l’atteggiamento giusto, senza sottovalutare l’avversario ma rendendoci conto delle difficoltà che la gara nasconde proprio per le caratteristiche della squadra che ci troveremo di fronte. La gara che hanno disputato contro l’Aquila deve essere un monito. E’ nel loro dna non badare al blasone di chi hanno davanti, ma scendere in campo sempre per dare battaglia. E’ questo anche lo spirito del loro allenatore, Giordani, che conosco bene ed è un mio amico”.
Lello Di Camillo, allenatore del Chieti Femminile: “Sono d’accordo, ha tutto l’aspetto di un match decisivo. Anche se poi resteranno quattro partite e qualcuna non priva di insidie, il risultato di domani avrà un peso quasi determinante nella lotta per andare in serie B. Noi vogliamo giocarcela alla pari, abbiamo le qualità per farlo anche se ho un cruccio. Non siano riusciti ad allenarci bene nel corso della settimana perché la durissima, sofferta gara di domenica scorsa contro la Ternana ha lasciato il segno, sotto forma di vari acciacchi fisici. Spero soltanto di avere disponibile Vukcevic, adesso sul suo nome c’è un punto interrogativo”.


