Quando un anno fa il Consiglio federale decretò lo stop al campionato di serie D cristallizzando le classifiche dei vari gironi con conseguenti promozioni e retrocessioni d’ufficio, il Chieti perse la serie D (stessa sorte per l’Avezzano) appena riconquistata dopo aver vinto il torneo di Eccellenza. La squadra neroverde in quel momento versava in una disastrosa situazione: penultima con appena 18 punti conquistati in 26 gare, 25 reti realizzate, 51 subite (peggior difesa del girone) appena 4 vittorie ottenute. Una vera catastrofe sotto ben tre gestioni: Alessandro Grandoni, Pino Di Meo, ancora Alessandro Grandoni. In pratica nessuna possibilità di salvarsi c’era per quel Chieti, ma – in teoria – avendo ancora 8 partite da disputare i neroverdi avrebbero anche potuto agganciare il treno dei playout. Difficilissimo non impossibile, aritmetica alla mano. Quella decisione a tavolino aprì una ferita profonda nei tifosi neroverdi ma si è rimarginata perchè proprio grazie alla decisione recentemente adottata da Gabriele Gravina ha ripreso vita il sogno del Chieti di tornare in serie D. Infatti il presidente federale ha approvato il nuovo format del Comitato regionale della LND
consentendo in tal modo il ritorno in campo di sette squadre che ora stanno disputando il minicampionato di Eccellenza che, si spera, possa concludersi con la promozione della squadra allenata da Alessandro Lucarelli.
Dopodomani il presidente Gabriele Gravina torna in visita nel “suo” Abruzzo, dunque giornata importante per il calcio abruzzese quella di venerdì 30 aprile quando le strutture del Comitato Regionale Abruzzo della LND, all’Aquila, ospiteranno il numero 1 della Figc. L’iniziativa battezzata con il titolo “Uniti si cresce, il Calcio guarda avanti“, è una preziosa occasione per tracciare al meglio il percorso di ripartenza del comparto calcistico a tutti i livelli, un comparto fortemente penalizzato dalla crisi pandemica, ma animato da una grande voglia di riprendere le attività a pieno ritmo. Saranno affrontati molteplici nodi, nuovi e vecchi, che condizioneranno il futuro del calcio: dalla sicurezaz alle risorse, dall’impiantistica alla struttura dei campionati.
“Abbiamo sposato la visita programmata dal presidente Figc che è in tour in queste settimane presso le varie sedi regionali della Lega Dilettanti con un evento più ampio – spiega il presidente Ezio Memmo – che coinvolge i politici abruzzesi e le istituzioni culturali. Solo con le energie di tutti saremo in grado di dare al nostro calcio l’impulso giusto per ripartire, come e meglio di prima”. Il ricco programma della giornata prevede la visita del presidente Gravina presso la sede regionale del Comitato dove incontrerà dirigenti, funzionari e dipendenti, una conferenza stampa alle 12 (aperta esclusivamente ai giornalisti accreditati) e a seguire gli incontri con i politici regionali e comunali e con il Rettore dell’Università dell’Aquila.
