Chieti: si è spento Ivan Vaccaro


Si è spento a 30 anni a Chieti Ivan Vaccaro, imprenditore nel mondo degli spettacoli:  il suo nome è legato al mondo delle discoteche che gestiva, ovvero il Tortuga ed il Mega’ di Pescara. La notizia della sua morte, epilogo di un male inesorabile, ha gettato nello sconforto i genitori, il papà Rauol, noto avvocato, la mamma Antonella, i fratelli Raul e Boris. Il funerale sarà celebrato domani alle ore 16 nella cattedrale di San Giustino. La morte di Ivan Vaccaro ha gettato nello sconforto amici,  parenti,  coloro che lo hanno conosciuto, un dolore che si sta manifestando con messaggi sulla sua pagina Facebook. Sui social sono numerosissime le espressioni di cordoglio da parte di tantissime persone. L’Amministrazione comunale – è scritto sulla pagina Facebook del Comune di Chieti – si stringe al dolore della famiglia Vaccaro per la prematura perdita del caro Ivan.Ai suoi cari e agli amici giunga l’abbraccio della città.#comunedichieti #lutto. Scrive, tra l’altro in un lungo post, Paolo De Cesare: “Mi mancherai tanto fratello mio, mi mancheranno la nostra complicità, la nostra allegria, la nostra spensieratezza, la nostra confidenza, la nostra complicità che ci permetteva di capirci al volo con un semplice sguardo, la tua ironia ma allo stesso tempo la tua forte sensibilità, così come mi mancheranno le chiacchierate lunghe ore e ore sotto casa in macchina, le nostre “sanremate”, le nostre cantate e tanto altro…più in generale mi mancherà la tua amicizia o forse meglio dire appunto la nostra fratellanza. Mi mancherai in cento, mille occasioni, su tutte ne immagino una, sicuramente tra i momenti più importanti della mia vita: quando un giorno salirò sull’altare, mi girerò e non ti vedrò lì elegante, splendido con il tuo sorriso e il ciuffo biondo al primo banco a fare quello che già sapevi che avresti dovuto fare, il mio testimone di nozze. Ti saluto con la foto che ho usato per il quadro che ti ho regalato solo qualche settimana fa, in occasione del tuo trentesimo compleanno, dove ci sono solo alcune delle centinaia di immagini che ci ritraggono assieme e con la frase del “tuo” Claudio che avevamo fatto nostra: “Se nel sole di domani ci perdessimo così, se anche fossimo lontani noi saremo insieme sempre tutti qui”. È proprio così, noi saremo per sempre insieme. Ora tu andrai ad allietare gli angeli con la tua musica ed io prima o poi ti raggiungerò, e non ho dubbi che tu sarai come sempre lì pronto ad aspettarmi per cantare e duettare ancora una volta assieme. Ti voglio bene alla follia. Tuo per sempre, Paolo”.

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