Il Chieti in archivio. 1925: campioni d’Abruzzo

Dirigenti del Chieti anni 20 - Da sinistra a destra Terracina,Di Luzio, Paparella, Civitarese, De Virgiliis, Cocco

Nel 1925 si svolse il primo campionato regionale di calcio. Prese  il via ad aprile e si concluse ad agosto con la doppia sfida tra la “Pippo Massangioli” e i “Calciatori Pratolani”. I neroverdi conquistarono il titolo di campioni d’Abruzzo vincendo la gara di andata (1-3) sul campo pratolano e pareggiando (1-1) il ritorno alla Civitella. Al torneo parteciparono dieci squadre suddivise in due gironi, secondo quanto stabilito nella riunione organizzativa svoltasi a Sulmona in gennaio. Nel gruppo A (montano) erano inseriti Calciatori Pratolani, Sulmona, Raiano, Carsoli e Tagliacozzo. Quello B (marino) comprendeva Pippo Massangioli, Pescara, Castellammare, Lanciano e Vasto.

L’Abruzzo Sportivo nel numero del 3 agosto 1925 dedica l’intera prima pagina al primo round ed è un esempio di già moderno giornalismo. A un ampio commento, contenente giudizi sui singoli neroverdi (potremmo parlare di vere e proprie pagelle), segue una bella e dettagliata cronaca della gara che ci piace riportare integralmente. I neroverdi vinsero in rimonta. I pratolani, andati in vantaggio su rigore trasformato dallo scatenato ungherese Maruga, vennero travolti nella ripresa dalle reti di Pampana, Fabris (rigore) e Rizzoli.

“La partita ha avuto inizio alle 17.20. I pratolani iniziano la danza puntando verso il vigile D’Urbano. Un calcio di punizione contro i neroverdi è respinto da Di Bernardo, poi è Colalongo che libera con precisi e forti rimandi. Alle 17.30 un corner contro Chieti non ha esito. Passato il primo momento di sorpresa la Pippo Massangioli invade il campo pratolano con azioni condotte da Spinelli e Rizzoli i quali sono un po’ imprecisi nel tiro in gol. Alle 17.35 l’arbitro concede ai bianconeri per fallo di Colalongo il calcio di rigore che è tramutato magistralmente da Maruga. L’azione torna a svolgersi minacciosa nell’area chietina, ma Di Bernardo e Colalongo liberano. I pratolani subiscono prima un calcio d’angolo e poi uno di punizione. Pampana su azione individuale riesce a portarsi fin sotto la rete avversaria, ma il suo debole tiro è parato da Cianfaglione, oggi in buona giornata. Il veloce Maruga abbozza delle belle discese. Due corners contro Pratola non hanno buon colpo. L’attacco neroverde comincia a ritrovarsi un po’, gli attaccanti però indugiano troppo nel tiro in porta. Alle 6 Maruga è a terra. L’arbitro dopo 2 minuti e 40” di neutralizzazione (interruzione n.d.a.) fa riprendere il gioco che permane nell’area chietina. D’Urbano para in plongeon (francesismo per dire tuffo n.d.a.) un bel tiro di Maruga. Per pochi minuti il gioco langue finché Spinelli impossessatosi della palla con azione veloce discende verso Cianfaglione che para in plongeon. Verso la fine del primo tempo i neroeverdi reagiscono ma non riescono a coronare i loro sforzi. La ripresa s’inizia con un giuoco travolgente. Prima Maruga e poi Polce impegnano D’Urbano. Ma il brevissimo predominio pratolano viene controbattuto dagli attaccanti avversari. Tiri infruttuosi di Rizzoli, Palumbo e Spinelli. Maruga riprende un tiro di Polce e dopo aver scartato Colalongo e Di Bernardo tira in porta tentando di sorprendere il vigile difensore. Una voleé sotto la porta pratolana frutta ai chietini il pareggio: è Pampana che fattosi un po’ largo può con calma infilare l’angolo sinistro della porta avversaria. Colalongo si fa ammirare per i suoi potenti rimandi, D’Urbano para con destrezza un tiro di Maruga. Alle 6.18’45” un fallo di Massimi fa concedere un calcio di rigore ai neroverdi, Fabris lo tramuta in gol. Dopo pochi minuti è Rizzoli che centra un pallone da quasi 25 metri nell’angolo sinistro: Cianfaglione non tenta neppure la parata. Rimandi di Colalongo sono annullati dagli halfes (inglesismo per indicare i centrali n.d.a.) avversari. Anche gli halfes chietini lavorano molto bene. Roccioletti e Di Gregorio immobilizzano le ali avversarie. Maruga riesce più volte a impegnare D’Urbano mentre l’attacco neroverde riproteso all’attacco compie miracoli: un bel tiro di Rizzoli è deviato in corner da Cianfaglione, segue un giuoco falloso finché gli attaccanti chietini impegnano di nuovo Cianfaglione. La fine trova i neroverdi vincitori per 3 a 1”.

Nel ritorno alla Pippo Massangioli basterà gestire il consistente vantaggio conquistato nel match di andata. Ne parleremo prossimamente.

(prima puntata)

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