
In attesa della prossima riunione (forse martedì 16 marzo) del Consiglio Federale cui spetterà l’ultima parola, quella definitiva, sull’eventuale ripresa del campionato di Eccellenza, il Chieti si muove sul mercato per potenziare l’organico. Il trio al comando Trevisan-Mergiotti-Lucarelli ha già messo a segno due acquisti ed altre trattative sono in corso. Nuovi neroverdi sono due centrocampisti: Cristiano Verna (nato il 15 novermbre 1994) proveniente dal Sambuceto e Marco Donatangelo (nato il 18 gennaio 1995) dal Penne. Attualmente sono sette le società che hanno formalizzato la propria disponibilità al ritorno in campo: Chieti, L’Aquila, Lanciano, Avezzano, Angolana, Capistrello e il Delfino Flacco Pescara. Dovrebbe venirne fuori un minitorneo di 12 giornate, da aprile a giugno, la prima classificata sarà promossa in serie D. Ma questo format dovrà essere ratificato dal presidente federale Gabriele Gravina che potrebbe anche optare per il no alla prosecuzione della stagione con tali modalità risultando il numero delle adesioni ben al di sotto del 50 per cento dell’organico iniziale (20). Ecco perchè il Comitato regionale della LND guidato da Ezio Memmo confida che possano aggiungersi sia pure fuori tempo massimo altre società alle sette in elenco. La prospettiva che le rinunciatarie saranno escluse da ogni eventuale ripescaggio nelle prossime due annate sportive potrebbe indurre qualche club, fra i 13 che hanno detto di voler gettare la spugna, a riesaminare la propria posizione. Nella giornata di oggi conclusa un’altra operazione. Torna al Chieti (dal Nereto) l’attaccante Mattia Rodia, classe 1990. Rodia, originario di Ascoli Piceno, ha già indossato la maglia neroverde nella stagione 2018/2019 culminata nella promozione in serie D proprio sotto la guida di Alessandro Lucarelli. L’allenatore ha molto caldeggiato il ritorno del giocatore. Rodia ha maturato esperienze anche a Penne e Francavilla e, fuori Abruzzo, a Montegiorgio, Monticelli e Centobuchi. In serie D ha giocato con Nocerina, Santegidiese, Casoli, Isernia.
