
A Chieti gli asili nido, gli asili d’infanzia e le scuole di pertinenza comunale ovvero elementari e medie, continueranno ad essere chiusi fino al 3 aprile. Lo ha annunciato con un video il sindaco Diego Ferrara. ”Nonostante in Abruzzo si sia avuto un abbassamento sensibile dell’indice Rt a 0.9, a Chieti e in alcuni paesi limitrofi l’indice di prevalenza rimane di 1,3 – ha detto Ferrara. La variante inglese che rappresenta la quasi totalità se non la totalità dei contagi che attualmente contiamo, è particolarmente contagiosa e patogena e capace di evadere la risposta immunitaria. E quindi stiamo osservando persone che hanno contratto il virus e si riammalano, non solo, ma ha anche la capacità di evadere l’immunità da vaccino e anche qui stiamo osservando o persone che si sono vaccinate e successivamente risultano positive. Quindi – ha aggiunto il Sindaco – si tratta di una variante aggressiva e che sta colpendo particolarmente l’età scolare e l’età infantile. Inoltre a Chieti siamo ad un livello di allarme o di pericolosità superiore ai limiti consentiti. Nell’ultima settimana di marzo, quella precedente, abbiamo avuto 187 contagi, ben al di sotto dei 266 e 239 di febbraio, ma al di sopra del livello-soglia che è rappresentato da 125 contagi su 50.000 abitanti. Quindi a Chieti l’indice di prevalenza è elevato, l’indice di pericolosità è elevato, i contagi si stanno avendo particolarmente nell’età scolare – di questi 187 ben il 17% è rappresentato da ragazzi in età scolare – , e in questo 17 per cento, il 5% è tra zero e 6 anni quindi asili infantili e asili nido. Pertanto, a fronte di tutto questo la mia decisione è di continuare a tenere chiusi gli asili nido, gli asili d’infanzia e le scuole di pertinenza comunale, quindi elementari e medie, fino al 3 aprile in ossequio all’articolo 43 dell’ultimo Dpcm governativo”.
