Una politica che sembra aver perso la bussola

Parto dalla notizia: giovedì 11 marzo è stato convocato il Consiglio comunale, che si svolgerà in remoto, come impone la presenza del Covid, ma che comunque avrà il suo naturale costo per le casse comunali e quindi per tutti noi cittadini. Una seduta tutta dedicata alle interrogazioni che portano una sola firma: quella del consigliere Mario Colantonio, che nella precedente amministrazione ricopriva il ruolo di assessore. In queste  sue interrogazioni tocca vari temi, certamente importanti per la città di Chieti, come  i lavori di Piazza San Giustino, i cantieri che non si chiudono,  la viabilità, i parcheggi, il dissesto idrogeologico. Tutte situazioni che Colantonio conosce bene per essere stato in un ruolo importante nella precedente amministrazione che peraltro ha ricoperto con impegno che tutti gli riconoscono, ma la domanda che sorge a questo punto è se lo strumento che ha attivato, con questa serie di interrogazioni, può davvero dare un contributo alla soluzione dei problemi sollevati, oppure tutto genera un confronto polemico destinato a  portare acqua al politicantismo, che è la negazione della politica. Ovviamente seguiremo lo svolgimento di questa seduta tutta dedicata alle sole interrogazioni ,sperando che  dalle risposte possano arrivare buone notizie per i cittadini, intanto però  è difficilissimo prevedere che la spesa,  come si dice, possa valere la candela. La direzione che la politica prende in questo caso fa anzi temere che si stia perdendo, per seguire logiche di scontro ideologico e di bottega, la bussola che indica il giusto percorso. Ed è la cosa che maggiormente  deve preoccupare i cittadini teatini.

Previous Story

Chieti sospende per una settimana l’attività di scuole infanzia, nidi e ludoteche

Next Story

Negozi chiusi, allarme rosso di Confcommercio dell’area metropolitana di Chieti e Pescara: “Ristori immediati per la categoria”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308