Chieti si prepara ad accogliere una giornata di approfondimento dedicata alle grandi sfide ambientali del nostro tempo. Il 2 ottobre, a partire dalle ore 10, il Museo universitario dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ospiterà l’iniziativa “Quando il clima cambia: ambiente, sicurezza alimentare, rifiuti, adattamento. Strategie per i territori e le comunità”, organizzata nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di favorire il confronto tra ricerca scientifica, istituzioni, ambiente, territori e comunità, mettendo a fuoco alcuni dei principali effetti dei cambiamenti ambientali e le possibili strategie per costruire comunità più sostenibili e resilienti. L’iniziativa è promossa dal Museo universitario e dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, con la partecipazione del WWF Abruzzo – Chieti-Pescara, Ingenium European University, Geologi@Ud’A e RemTech Expo.
La giornata sarà articolata in due sessioni. La prima, in programma nella mattinata a partire dalle ore 10, sarà dedicata a “Comprendere il cambiamento climatico per costruire un futuro sostenibile”. Un percorso interdisciplinare che affronterà il tema del clima da diverse angolazioni: dalla storia del clima all’evoluzione e all’adattamento di Homo sapiens, passando per il dissesto idrogeologico, la sicurezza alimentare, il patrimonio forestale e le strategie di adattamento e mitigazione. A confrontarsi su questi temi saranno Massimiliano Fazzini, Ruggero D’Anastasio, Monia Calista, Oliver Oliveros, Luciano Di Tizio, Davide De Laurentis ed Enrico Garbellini. La sessione sarà coordinata e moderata da Mario L. Rainone.
Nel pomeriggio, alle ore 17, l’attenzione si sposterà sulla gestione dei rifiuti con la sessione “Oltre il ‘cestino’. Rifiuti, ambiente e territori: insieme per la sostenibilità”. Al centro del dibattito ci saranno le ricadute ambientali e sociali della gestione dei rifiuti, con un approfondimento sulla situazione italiana, sull’inquinamento dei mari, sul ciclo dei rifiuti in Abruzzo e sui progetti di cooperazione internazionale nell’area caraibica e in Africa occidentale. Alla sessione è stato invitato anche il Gen. Giuseppe Vadalà, Commissario straordinario per le bonifiche. Interverranno Domenico Guidotti, Giuseppe Nerilli, Valentina Morini e Massimo Ranieri. Coordinerà e modererà Massimiliano Fazzini.
L’iniziativa punta dunque a mettere in relazione competenze e prospettive differenti, nella convinzione che la complessità delle trasformazioni ambientali richieda un confronto tra ambiti scientifici, istituzionali e sociali.
“Il Museo universitario vuole essere sempre più un luogo aperto al confronto sui grandi temi che riguardano il rapporto tra uomo, ambiente e territorio – sottolinea il direttore del Museo universitario, Professor Ruggero D’Anastasio -. Questa giornata nasce dalla volontà di mettere in dialogo competenze ed esperienze diverse, per comprendere i cambiamenti in atto e riflettere sulle strategie di adattamento e sostenibilità che possono coinvolgere territori e comunità. La conoscenza scientifica diventa così uno strumento fondamentale per costruire consapevolezza e promuovere una cultura della sostenibilità”.
L’appuntamento del 2 ottobre si propone così come un momento di confronto pubblico sui cambiamenti che stanno interessando l’ambiente e sui percorsi attraverso i quali ricerca, istituzioni e comunità possono contribuire a sviluppare nuove strategie di adattamento e sostenibilità.
