Sarà gratuito, comodo e sicuro raggiungere il Campus di Chieti dell’Università “Gabriele d’Annunzio” in occasione de La Notte Europea dei Ricercatori 2026, in programma domani, 25 settembre, a partire dalle ore 16. Per facilitare l’arrivo del pubblico e ridurre le difficoltà legate al parcheggio, il Gruppo di lavoro che organizza la manifestazione, coordinato dalla professoressa Elisabetta Dimauro, ha predisposto anche quest’anno un articolato servizio di bus-navetta. Saranno quattro le linee disponibili, pensate per collegare il Campus universitario con diversi punti della città di Chieti e con Pescara.
La Linea 1, realizzata in collaborazione con La Panoramica, collegherà la parte alta di Chieti con il Campus universitario, partendo dal capolinea di Sant’Anna. Il percorso prevede fermate a Largo Cavallerizza, in zona San Giustino, al Grande Albergo Abruzzo e alla Stazione di Chieti Scalo, per arrivare infine in via dei Vestini, all’ingresso del Rettorato. La prima partenza è prevista alle 15.
Sempre gestita da La Panoramica sarà la Linea 2, che collegherà il parcheggio del Pala Tricalle, in via Picena, con il Campus universitario, con fermata a Piazzale Martiri Pennesi. Il parcheggio è stato messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Chieti. Anche in questo caso la prima corsa partirà alle 15.
La Linea 3 garantirà invece il collegamento diretto tra il Campus di Pescara, in viale Pindaro, e il Campus di Chieti. Il servizio sarà effettuato con i pullman della SATAM, con prima corsa alle 14.30.
Infine, la Linea 4, resa possibile dalla collaborazione gratuita con Clikbus della Di Fonzo, collegherà il parcheggio del Foro Boario di Chieti Scalo con il capolinea del Rettorato, effettuando una fermata al parcheggio del Villaggio Mediterraneo. Il parcheggio del Foro Boario è stato messo gratuitamente a disposizione dalla Camera di Commercio di Chieti-Pescara. La prima partenza è fissata alle 15.30, mentre l’ultima corsa sarà alle 23.30.
Il servizio delle Linee 1, 2 e 3 proseguirà fino alla mezzanotte, con l’ultima corsa prevista proprio a quell’ora. Una scelta pensata anche per consentire soprattutto ai più giovani di partecipare alla serata musicale prevista nell’ambito della manifestazione e fare poi ritorno a casa in sicurezza. La macchina organizzativa punta così a garantire una mobilità semplice e accessibile per una delle principali iniziative di divulgazione scientifica dell’Ateneo. «Abbiamo potuto verificare negli anni scorsi che il servizio rappresenta una garanzia di efficiente mobilità e di comfort per tutti quelli che vogliono vivere questa esperienza», sottolinea Elisabetta Dimauro, coordinatrice del Gruppo di lavoro della “d’Annunzio”.
Determinante, anche quest’anno, la collaborazione con le aziende di trasporto e con le istituzioni del territorio, che hanno consentito di mettere a disposizione i collegamenti e i parcheggi di scambio. Un sistema organizzativo che accompagna un programma dedicato all’incontro tra ricerca, alta formazione e cittadinanza e che punta a rendere il Campus facilmente raggiungibile da Chieti e Pescara.
Con le quattro linee di navetta, dunque, sarà possibile lasciare l’auto nei principali parcheggi di interscambio e raggiungere il cuore della manifestazione senza preoccuparsi del parcheggio, partecipando agli appuntamenti della Notte Europea dei Ricercatori fino alla serata.
