La riqualificazione del campo sportivo “Nazzareno La Rovere” è una buona notizia per la città e, soprattutto, per la parte alta di Chieti. È questa la posizione espressa dai consiglieri Mattia Di Paolo, Renata D’Ettorre e Remo Stampone di Forza Italia e Maurizio Costa del Gruppo Misto, che salutano con favore la restituzione dell’impianto alle società sportive, ai ragazzi, alle associazioni e alle famiglie.
Un intervento atteso e importante, perché il “Nazzareno La Rovere” rappresenta una struttura storica e un punto di riferimento per il quartiere Sant’Anna. Proprio per questo, però, i consiglieri chiedono ora di rivolgere l’attenzione anche a ciò che si trova immediatamente intorno al campo.
«Siamo contenti che il campo sportivo sia tornato finalmente a disposizione della città», spiegano. «La sua riqualificazione e la sua restituzione alla piena fruibilità rappresentano una buona notizia che accogliamo positivamente».
Il giudizio sull’intervento realizzato sulla struttura sportiva è quindi positivo. La questione sollevata riguarda invece la parte alta del complesso, dove, secondo i consiglieri, permane una situazione di forte degrado.
Quella che un tempo era un’area attrezzata con un percorso verde, staccionate in legno e un impianto di illuminazione, oggi sarebbe quasi completamente invasa dalla vegetazione. A questo si aggiungono rifiuti e materiali abbandonati che, secondo la denuncia, contribuiscono a trasformare la zona in una sorta di discarica a cielo aperto, proprio a ridosso dell’impianto appena riqualificato.
«Le stesse luci che avrebbero dovuto illuminare il percorso sono ancora lì, ma intorno è cresciuta una vera e propria boscaglia», denunciano i consiglieri.
Il contrasto appare evidente: da una parte un impianto sportivo rinnovato e restituito alla città, dall’altra un’area immediatamente adiacente che, secondo quanto segnalato, versa in condizioni di trascuratezza e offre un’immagine tutt’altro che decorosa del quartiere.
Ed è proprio davanti a questo scenario che arriva la domanda rivolta all’Amministrazione comunale: possibile che nessuno, durante la programmazione e la realizzazione dell’intervento di riqualificazione del campo, abbia pensato di mettere mano anche a questa parte del complesso?
Una domanda che, per i consiglieri, assume ancora più peso considerando che il problema non riguarda soltanto il decoro. La presenza di alberi e rami che necessiterebbero di manutenzione potrebbe infatti rappresentare un problema anche sul piano della sicurezza, soprattutto in occasione di maltempo. Nel comunicato viene ricordato che episodi di caduta si sarebbero già verificati.
Tra le situazioni segnalate ci sono anche le condizioni dei servizi igienici. I consiglieri parlano di degrado e di assenza di controllo, riferendo di episodi di utilizzo improprio degli spazi.
Ne emerge, secondo la loro denuncia, un quadro che stride con la qualità dell’intervento appena realizzato sul campo. L’impianto è stato recuperato e restituito alla sua funzione, ma appena oltre il cancello restano vegetazione incontrollata, rifiuti, alberi da verificare e spazi che necessiterebbero di un intervento complessivo di pulizia e recupero.
Una situazione che, sempre secondo i consiglieri, alimenta il malcontento dei residenti, che da tempo chiedono di restituire decoro e fruibilità a quella parte del quartiere.
La richiesta, dunque, non è quella di mettere in discussione il valore della riqualificazione del campo, ma di completare il lavoro già avviato.
«Non vogliamo togliere nulla alla positività della riqualificazione del campo», precisano. «Al contrario: proprio perché si è investito per restituire dignità a questa struttura, riteniamo ancora più incomprensibile lasciare nel degrado tutto ciò che la circonda».
Da qui l’invito all’Amministrazione comunale a intervenire sulla parte alta del complesso, ripristinando il percorso verde, eliminando la vegetazione incontrollata, rimuovendo i materiali abbandonati, verificando le condizioni degli alberi e degli impianti presenti e mettendo in sicurezza le aree che ne hanno bisogno.
«Non servono altre inaugurazioni. Servono manutenzione, pulizia, sicurezza e rispetto per i cittadini», è il messaggio dei consiglieri.
Sul tema è in corso la definizione di una mozione che impegni l’Amministrazione comunale a intervenire sulla parte alta del complesso sportivo e a procedere alla riqualificazione dell’area.
L’obiettivo è completare il percorso avviato con il recupero del “Nazzareno La Rovere”, evitando che una struttura rinnovata si trovi a convivere con spazi circostanti lasciati, secondo la denuncia, in condizioni di abbandono.
«Il campo sportivo è stato riqualificato e siamo contenti che sia tornato a disposizione dei nostri ragazzi. Ma non si può pensare che il lavoro finisca davanti al cancello», concludono i consiglieri.
La richiesta è quindi di fare un ulteriore passo: dopo aver restituito il campo alla città, restituire alla città anche gli spazi che lo circondano, trasformando quella che oggi viene descritta come una brutta cartolina di Sant’Anna in un’area pulita, sicura e nuovamente fruibile dalla comunità.
