Tunnel, scala mobile, Palazzo d’Achille e parcheggio dell’ospedale al centro delle critiche dei gruppi di opposizione. I gruppi consiliari Cristiano Sicari, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Futuro Nazionale e gruppo misto intervengono con un comunicato congiunto sullo stato delle principali opere pubbliche cittadine, accusando l’amministrazione guidata dal sindaco Legnini di non aver rispettato alcune delle scadenze annunciate in campagna elettorale.
Secondo la minoranza, nel corso della seduta di ieri del Consiglio comunale il sindaco avrebbe di fatto ammesso di non poter rispettare i tempi previsti per alcune opere considerate strategiche. Tra queste, l’apertura del tunnel e della scala mobile entro il 2026, l’apertura di Palazzo d’Achille entro il 2027 e la realizzazione del parcheggio nell’area adiacente all’ospedale.
Proprio sul parcheggio, sottolineano i gruppi di opposizione, «oggi non si sa né quando né se verrà realizzato».
«La scala mobile non finirà neppure nel 2027»
Particolarmente dura la posizione della minoranza sulla scala mobile. «Per una serie di problematiche che l’amministrazione ci racconterà nei prossimi mesi attraverso le consuete “pillole di comunicati stampa” – sostengono i consiglieri – la cittadinanza non vedrà la fine dei lavori neppure nel 2027».
Dubbi vengono espressi anche sul cronoprogramma relativo al tunnel. Per l’opposizione, infatti, «non basterà tutto il 2027 per arrivare alla conclusione dell’opera».
Nel comunicato viene inoltre contestata la scelta di ricorrere a un professionista esterno per la gestione delle problematiche legate all’intervento. I gruppi consiliari parlano di «criteri poco trasparenti» e lamentano l’esclusione di personale comunale che, secondo quanto riferito dalla minoranza, era stato indicato fin dall’inizio della realizzazione della struttura dall’allora assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo, durante l’amministrazione Ricci.
L’attacco a Febo
La polemica coinvolge direttamente anche l’attuale assessore Febo. «L’assessore Febo, di fatto, torna ad essere regista delle sue incompiute», afferma la minoranza, che chiede all’amministrazione di superare la comunicazione politica e di fornire informazioni dettagliate sull’avanzamento delle opere.
«Non servono altre giustificazioni a puntate. Servono chiarezza, tempi certi e conti trasparenti», sostengono i gruppi di opposizione.
Martedì una commissione conoscitiva
Per questo motivo, la minoranza annuncia che martedì, in Commissione Lavori pubblici, chiederà l’istituzione di una commissione conoscitiva.
L’obiettivo, spiegano i consiglieri, sarà fare il punto sullo stato dei lavori e sulla situazione contabile del cantiere del terminal e del tunnel, oltre che sulla scala mobile.
La richiesta nasce dalla volontà di ottenere dati precisi sia sui tempi di conclusione delle opere sia sui costi sostenuti e su quelli ancora da sostenere.
«I cittadini hanno diritto di sapere quando finiranno davvero queste opere, quanto sono costate e quanto ancora costeranno», conclude la minoranza, che lancia così un messaggio politico all’amministrazione: «La stagione degli annunci sta per finire».
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