Un bar del centro storico di Chieti resterà chiuso per dieci giorni dopo un controllo che ha fatto emergere la somministrazione di bevande alcoliche a tre minorenni e una serie di altre irregolarità. Il provvedimento è stato disposto dal Questore della Provincia di Chieti ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con l’obiettivo di tutelare l’ordine pubblico e prevenire ulteriori situazioni di rischio.
L’intervento rientra nell’ambito dei controlli intensificati nel centro cittadino dopo gli episodi di violenza registrati nelle ultime settimane. Le verifiche sono state condotte dalla Polizia di Stato con la collaborazione dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Chieti-Pescara e del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl.
Durante l’ispezione è emerso che, nella serata precedente, un collaboratore del locale aveva servito alcolici a tre ragazze minorenni: due di loro avevano 15 anni, mentre la terza ne aveva 16. Per la somministrazione alle due quindicenni scatterà la denuncia all’autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 689 del Codice Penale. Per la sedicenne, invece, è prevista una sanzione amministrativa, contestata anche al titolare della licenza in qualità di responsabile dell’attività.
Nel provvedimento della Questura viene evidenziata la particolare gravità dell’accaduto, considerando che l’episodio ha coinvolto contemporaneamente tre giovani. Le autorità ricordano infatti come il consumo di alcol in età adolescenziale possa avere conseguenze rilevanti sulla salute e sul percorso di crescita, favorendo comportamenti a rischio, difficoltà scolastiche, episodi di aggressività e possibili forme di dipendenza.
I controlli hanno inoltre portato alla luce ulteriori criticità all’interno dell’esercizio: sono state riscontrate carenze sotto il profilo igienico-sanitario, violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto. Per queste irregolarità sono state elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.
La Questura richiama ora gli operatori del settore al rispetto delle regole, sottolineando il ruolo fondamentale degli esercenti nella prevenzione di comportamenti illeciti e nella tutela dei giovani. L’obiettivo indicato dalle autorità è garantire spazi di aggregazione e divertimento compatibili con la sicurezza pubblica e con la tutela della salute.
