Si è conclusa con un esito positivo una vicenda che, nelle ultime ore, aveva suscitato forte indignazione tra il personale scolastico delle Scuola del Comune di Chieti.
Con l’emanazione dell’Ordinanza Sindacale n. 331, l’Amministrazione comunale ha rettificato quanto disposto in precedenza, stabilendo la chiusura delle scuole nei giorni interessati dalla sospensione del servizio idrico e, conseguentemente, l’esonero dal servizio anche per il personale ATA.
Una decisione che arriva dopo le segnalazioni e le proteste sollevate in merito alla precedente Ordinanza n. 330, nella quale si prevedeva la sospensione delle attività didattiche ma non si disponeva la chiusura degli edifici scolastici, costringendo di fatto il personale ATA a recarsi sul luogo di lavoro nonostante l’assenza di acqua e le evidenti criticità igienico-sanitarie.
Proprio grazie alla segnalazione pervenuta e alla presa di posizione di chi ha evidenziato l’incongruenza del provvedimento iniziale, è stato possibile ristabilire un principio fondamentale: quello dell’equità tra lavoratori.
Il personale ATA, troppo spesso considerato marginale, ha dimostrato ancora una volta di non essere una categoria di serie B, ma parte integrante e imprescindibile della comunità scolastica, con diritti che devono essere riconosciuti e tutelati al pari di quelli di tutti gli altri lavoratori del settore pubblico.
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