Nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile è prevista un’interruzione programmata del servizio idrico in 22 Comuni abruzzesi, per i lavori sulla condotta Giardino, che interesserà complessivamente circa 275mila utenti. La sospensione totale dell’erogazione in particolare all’interno della provincia di Chieti riguarderà i Comuni di Chieti, San Giovanni Teatino e Torrevecchia Teatina. Disagi parziali sono previsti anche a Casalincontrada — nelle zone di via Brecciarola, via delle Querce, via dei Tigli, via Salice e Aceto — e a Francavilla al Mare, nelle località Fontechiaro e Candeloro.
L’operazione prevede il collegamento simultaneo tra la vecchia rete idrica e una nuova condotta in acciaio già installata. Si tratta di un intervento complesso che coinvolgerà 11 squadre per un totale di circa 50 operatori, impegnati contemporaneamente su più tratti della rete. L’obiettivo dei lavori è migliorare l’efficienza del sistema idrico, riducendo le perdite — attualmente stimate intorno al 50% — fino al 20% entro il 30 giugno 2026, oltre a garantire una gestione più sicura delle pressioni di esercizio.
La temporanea sospensione dell’acqua è necessaria per consentire lo svolgimento delle operazioni. Il ripristino del servizio avverrà in modo graduale a partire dalla serata del 13 aprile, con possibile normalizzazione nel corso del 14 aprile. Eventuali condizioni meteorologiche avverse potrebbero determinare un rinvio dei lavori di circa una settimana.
Alla riattivazione, potrebbero verificarsi fenomeni temporanei di torbidità dell’acqua. Per questo motivo, la ASL emetterà un’ordinanza di non potabilità, valida fino al completamento delle analisi che certificheranno il ritorno alla normalità.
In via precauzionale, a partire dal 13 aprile si invita la cittadinanza a non utilizzare l’acqua per il consumo diretto né per la preparazione di alimenti e bevande. Dal 14 aprile entrerà in vigore il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua per uso potabile e alimentare, inclusi il lavaggio di alimenti, stoviglie e superfici a contatto con cibi, nonché per l’igiene orale e del viso. Inoltre il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua è esteso anche ad attività che comportino contatto con alimenti o bevande in ambito domestico, commerciale e produttivo.
Tra le raccomandazioni rivolte ai cittadini: bollire l’acqua prima dell’uso alimentare, pulire i serbatoi, verificare il corretto funzionamento degli impianti autoclave e, per le attività economiche, assicurare la reperibilità tecnica.