Eccoci di nuovo con la rubrica STRONARIEDUCA con tutte le pillole di storia della Medicina, salute e benessere; siamo già a Marzo, mese che sancisce la primavera, chiamato così poiché dedicato a Martius, ossia Marte, divinità a cui era devoto il raccolto di primavera. Durante tal periodo è nota anche la dicotomia di “mal di primavera” ossia tutti quei malanni dovuti al cambio stagione, temperatura, ora legale e allergie, lamentando spesso stanchezza, astenia e sonnolenza e, qualcuno, anche mal di schiena (reumatismi climatici).
In questo articolo parliamo di storia della letteratura medico-scientifica, portando alla luce del lettore i cosiddetti “TACUINA SANITAS”, manuali medievali di materia medica ed erboristica in voga tra il XIV e XV secolo (parliamo di un periodo compreso tra il 1320 e il 1450). Dunque un secolo e poco più di manuali scritti e arricchiti di preziose miniature artistiche, ossia le celebri decorazioni pittoriche di piccole dimensioni, condite da colori accesi e ben illustrati (dicesi di opera miniata tutti i libri/pubblicazioni affiancate da disegni pittorici ornamentali).
I TACUINA, altresì definiti “registro tabulare della salute”, sono stati importanti manuali di scienza medica in cui vi erano riportati tutti i rimedi “naturali” ed “erboristici” del periodo. Infatti al principio del Trecento (1313) nacque l’Arte dei Medici e Speziali, congregazione di medici e dei celeberrimi speziali, antesignani degli attuali farmacisti, esperti in piante, spezie e molecole naturali dalle proprietà benefiche (nacquero così le teriache e le panacee, mix di ingredienti naturali con finalità di medicamento, insomma i primi farmaci). Un socio di tale gilda fu niente di meno che il sommo poeta Dante Alighieri.
Qual’era il contenuto di tali manuali?
Praticamente tutto, dalle proprietà benefiche di ortaggi e frutta, al potere di alcune piante edibili e dei fiori eduli, il clima, le variazioni delle stagioni e di come quest’ultime influenzano corpo e mente, sia in modo positivo che negativo. Inoltre al suo interno vi erano tutti i consigli per una vita salutare, come il movimento e la ginnastica medica, il riposo e come migliorare il sonno, cibi e bevande utili ai fini della riduzione dello stress.
Chi furono gli autori?
Certamente queste opere derivano dal manuale del medico arabo Ibn Butlan (1001 – 1066), attivo durante l’epoca d’oro islamica presso Baghdad. Egli redasse un’opera magna per quanto concerne dietetica, esercizio motorio, igiene e pratica medica, tradotta poi in latino da Gerardo da Cremona e Ferraguth, grazie ai quali l’Europa conobbe le regole igieniche e dietetiche che ne consentirono una miglioria della cura della persona.
L’area in Italia di maggior diffusione fu quella lombarda, poi quella sicula, ove l’influenza araba era più marcata.
Il tacuinum era un vero e proprio vadavecum rivolto alla popolazione, in particolar modo ad un pubblico laico colto, cercando di organizzare e migliorare l’aspetto della prevenzione alle malattie, attraverso la dieta calibrata, l’esercizio terapeutico, l’igiene e la cura della persona, la salute mentale e la conoscenza di questa o quella pianta/molecola utile e necessaria alla salute.
Sì presentavano come codici miniati, ovvero tavole pittoriche raffiguranti la scena trattata e in fondo, a piè di pagina, la didascalia precisa (la spiegazione scritta in parole povere). Famosi sono quelli conservati a Vienna, Parigi e Roma, come la spiegazione del “Fructus Mandragorae” o “L’Ira” conservati entrambi a Vienna.
Pertanto, come possiamo confermare ad alta voce, la lettura sarà sempre la maggior fonte di conoscenza, informazione ed erudizione alla quale l’essere umano può attingere, questo sin dalle primissime incisioni rupestri.
I Taccuini della salute risultarono sin da subito utili alla ricerca della vita salubre, sottolineando l’importanza dello stile di vita sana, in un intingolo di letteratura e arte che rispecchiava la “serenità” medievale dell’epoca, con tipico stile gotico del periodo.
A Vienna presso la Biblioteca Nazionale, a Parigi presso la Biblioteca Nazionale di Francia e a Roma nella Biblioteca Casanatense, possiamo trovare i più famosi TACUINA SANITAS della storia. Tante volte passeggiando per una di queste magnifiche capitali, potremmo imbatterci in uno di questi meravigliosi manuali di salute.
Al prossimo articolo, ricco di aneddoti e informazioni
Dr MARCO STRONA
