Una partecipazione ampia e un confronto di alto livello hanno caratterizzato l’incontro che si è svolto ieri negli spazi del centro Dromedian di via Piaggio, dedicato alle opportunità di sviluppo per le imprese abruzzesi nei mercati dei Paesi BRICS, con particolare focus su Cina, India ed Etiopia.
L’evento, promosso dalla presidenza del Consiglio comunale di Chieti e realizzato grazie alla collaborazione con le ambasciate dei tre Paesi, l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio, la Camera di Commercio Chieti-Pescara, lo studio D’Andrea & Partners, Confimi, Anci, Ance Giovani e l’Italian Trade Agency, ha riunito istituzioni, diplomatici, associazioni di categoria, esperti di internazionalizzazione e aziende già attive all’estero.
Di particolare rilievo la presenza di Xiong Junyan, Primo Segretario dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia; di Kaibin Zhang, Direttore del Sub-Distretto Hongshan del distretto di Xuanwu della municipalità di Nanchino; e di Akash Gupta, consigliere commerciale dell’Ambasciata d’India. L’ambasciatrice etiope ha preso parte ai lavori da remoto.
I rappresentanti dei Paesi BRICS hanno illustrato prospettive di investimento e collaborazioni industriali, confermando il crescente interesse verso le competenze e la capacità produttiva abruzzese.
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di Chieti Diego Ferrara, che ha sottolineato il ruolo centrale dei territori nel rendere competitive le imprese sui mercati globali.
Tra gli interventi istituzionali, quelli del prorettore dell’Università d’Annunzio Carmine Catenacci, del vicepresidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara Lido Legnini e del responsabile ICE Claudio Pasqualucci, che hanno presentato strumenti formativi, finanziari e operativi per accompagnare le aziende nei processi di internazionalizzazione.
Molto apprezzata anche la testimonianza dell’imprenditore Piero Peduzzi, che ha raccontato l’esperienza internazionale della storica Rustichella d’Abruzzo.
L’incontro si è concluso con la firma dei primi accordi di cooperazione con Cina, India ed Etiopia, un passaggio che apre nuove possibilità di collaborazione istituzionale e imprenditoriale. A seguire, una sessione di networking ha riunito aziende, professionisti e rappresentanti istituzionali per esplorare partnership e progetti futuri.
